Mancanza di fondi e cinghiali: «Campagna sul Parco dei cinque laghi piena di falsità»

Sono due i punti su cui si fonda la proposta di legge per abolire il Parco dei 5 laghi: la mancanza di una copertura economica per la gestione, che scarica sugli enti locali i costi, e un appesantimento burocratico a partire dai contenimenti faunistici che di fatto bloccano la caccia al cinghiale. Tesi sostenute da sempre da Coldiretti e fatte proprie da alcune forze politiche. A questi prova a rispondere Simone Eusebio Bergò, consigliere comunale di minoranza a Chiaverano e dottore in Scienze naturali