Lo spettacolo della salute, la kermesse per sensibilizzare sui temi del benessere fisico e della lotta contro la sedentarietà

Video Grande successo per il debutto milanese di “Show4Health - Lo Spettacolo della Salute", la kermesse organizzata da Show Care Organizzazione di Volontariato che si propone di sensibilizzare sui temi del benessere fisico e della lotta contro la sedentarietà, con il risvolto sociale di sostenere la creazione e costruzione di spazi gratuiti per l’esercizio fisico personalizzato destinati a pazienti oncologici e affetti da malattie croniche non trasmissibili, come ad esempio il diabete. Nell’esclusiva cornice del Teatro Lirico Giorgio Gaber di Via Larga 14 a Milano (gremito in tutti gli ordini di posto) si sono alternate numerose testimonianze esclusive, che hanno aperto molteplici “finestre” sui benefici dell'attività fisica e di uno stile di vita sano. Tra i personaggi che hanno impreziosito la giornata spiccano Sarah Fahr, centrale dell’Imoco Volley e della Nazionale italiana medaglia d'oro olimpica, con la sua personale storia di resilienza e recupero dagli infortuni e dalle disfunzioni alimentari, la psicoterapeuta Stefania Andreoli, che ha esplorato l'impatto positivo dell'esercizio fisico sulle nuove generazioni, in un'epoca dominata dall'isolamento digitale e Camillo Ricordi, luminare mondiale nella ricerca sul diabete, che ha sottolineato l’importanza dell’esercizio fisico nella prevenzione delle malattie croniche. A fare gli onori di casa uno degli ideatori, insieme al Prof. Vito Stolfi, il dott. Giorgio Leo, Presidente di Show Care e CEO di Show Club, che ha espresso il desiderio di rendere “Show4Health - Lo Spettacolo della Salute”, anche attraverso la location di Milano, polo italiano dell’innovazione e della ricerca, nonché il primo evento a livello nazionale per la promozione della salute e gli stili di vita attivi, per un’Italia sempre più sana e attiva

Addio a Lea Pericoli, Malagò: "Ambasciatrice dello sport italiano, apripista delle grandi campionesse"

Video Il presidente del Coni Giovanni Malagò ha voluto ricordare Lea Pericoli, 27 volte campionessa nazionale, morta a 89 anni: "Ha aperto il segno delle grandi campionesse del tennis. "Ci ha dato anche l'elganza e la signorilità che tutti le riconoscono", ha detto il numero uno dello sport italiano. "La federazione da sempre le riconosceva il ruolo di ambasciatrice del mondo dello sport italiano. Non possiamo che dirle grazie" ,ha concluso.

Flavio Insinna: "Tifo per Amadeus, questa non è una guerra"

Video Flavio Insinna ha presentato il suo nuovo programma "Famiglie d'Italia", in onda dal 7 ottobre su La7. Nell'occasione, il conduttore televisivo ha detto di tifare per il suo collega Amadeus ("l'essere umano, non il conduttore"), che quest'anno è passato dalla Rai al Nove. "So che vuol dire" reggere le pressioni dello share, ha detto Insinna, prima di chiosare: "È un mestiere, non è una guerra".

Flavio Insinna e l'ironia capitolina: "Mi manca la Roma di Aldo Fabrizi"

Video Durante la presentazione alla stampa del suo nuovo programma "Famiglie d'Italia", in onda dal 7 ottobre su La7, Flavio Insinna ha raccontato un aneddoto di cui è stato protagonista a Roma: al semaforo è stato salutato appassionatamente da una famiglia siciliana, che gli ha detto "Quanto ci manchi!". Lui ha risposto "Non sono mica morto" e un ciclista che gli passava accanto ha detto "Peccato". "Mi manca l'ironia della Roma di Aldo Fabrizi", ha concluso il conduttore televisivo.

Ucraina, attiviste Femen protestano a torso nudo contro consegna armi iraniane alla Russia

Video Il gruppo di attviste ucraine Femen si è radunato quest'oggi sotto l'ambasciata dell'Iran a Kiev per protestare contro la consegna di armi iraniane alla Russia. Due di loro erano a torso nudo e avevano scritto sul petto due slogan molto chiari. Solo qualche settimana fa, Kiev ha fatto sapere che potrebbe tagliare i rapporti con Teheran se la Russia usasse missili balistici forniti dal paese asiatico per attaccare l'Ucraina, e ha detto che qualsiasi consegna di armi è considerata "inaccettabile".

L'attacco di Bonelli a Salvini: "Chiedo a Meloni di prendersi in carico il Ministero"

Video "Chiedo a Giorgia Meloni di occuparsi personalmente del ministero dei trasporti, abbiamo un ministro che si occupa di tutto fuorchè di fare il ministro" Angelo Bonelli di Avs attacca così il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini dopo che un operaio è morto oggi investito da un treno sulla linea Bologna-Venezia. "A oltre un anno dalla tragedia di Brandizzo - continua Bonelli - non è cambiato nulla. É ora che si cambi la guida del ministero e anche i vertici di Rfi. Leggi l'articolo