Fiammata dal motore dell'aereo Brindisi-Torino: il fumo e l'intervento dei vigili del fuoco

Video Stop ai voli da e per Brindisi a causa di un principio di incendio che ha interessato un aereo Ryanair diretto a Torino. L’incidente attorno alle 8,30 della mattina. Dal motore destro dell’aereo che avrebbe dovuto condurre da Brindisi a Torino sarebbe partita un’improvvisa fiammata in fase di rullaggio, quando cioè l’aereo si prepara al decollo. Immediato lo stop. A bordo dell’aereo c’erano 184 passeggeri, oltre al personale di bordo. Non risulta alcun ferito. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica Bari

Fiumicino, il rientro degli italiani dal Libano: "Guerra imprevedibile, meglio andar via"

Video Questa mattina a Fiumicino alcuni italiani hanno fatto rientro dal Libano, dove la situazione si stava facendo molto pericolosa dopo gli ultimi sviluppi del conflitto in Medio Oriente: "La situazione è davvero pesante, abbiamo avuto paura perché è una guerra imprevedibile, era meglio andar via. Ho casa lì, ma non so quando rientrerò" dice una signora. "La nostra è una zona cristiana - dice un'altra signora - eravamo più tranquilli, ma era meglio andar via". Diretta Iran contro il G7, la condanna dell’attacco contro Israele è "di parte". L’Idf chiede di evacuare 25 località nel Sud del Libano

Migranti, un "Sos" illumina il Colosseo: la nuova campagna di SOS Méditerranée per 'Cambiare punto di vista'

Video 'Sos', aiuto: con l'alfabeto morse la richiesta di soccorso ha illuminato nella notte il Colosseo, a Roma, per la campagna 'Cambiare punto di vista' di SOS Méditerranée "in quella che ormai è diventata una data simbolica per il soccorso in mare nel Mediterraneo centrale: quella del 3 ottobre, la Giornata della Memoria e dell'Accoglienza", in ricordo del naufragio di Lampedusa, in cui morirono 368 persone. "Nel Mediterraneo si continua a morire. Il nostro mare è la rotta migratoria più letale al mondo. Dal 2016 a oggi, SOS Méditerranée ha salvato oltre 40.000 vite. Ma non basta. Giorno dopo giorno migliaia di persone rischiano la vita in mare, e sempre più spesso chi dovrebbe salvare vite sceglie di ignorare gli Sos o, peggio, ostacola attivamente chi è impegnato nel soccorso", si legge in una nota diramata dall'associazione umanitaria