Eliminazione Nasrallah, il capo militare Idf: "Ecco come abbiamo attaccato. Non ci fermeremo"

Video A poche ore dalla notizia dell'uccisione del leader di Hezbollah Hassan Nasrallah, il comandante dell'Idf Herzi Halevi spiega la tempistica dell'operazione e assicura: "Siamo determinati a continuare a distruggere l’organizzazione terroristica Hezbollah e a continuare a combattere. Abbiamo più missioni davanti a noi su tutti i fronti: distruggere le organizzazioni terroristiche e le loro capacità, restituire i nostri ostaggi".  SEGUI LA DIRETTA

Liguria, Renzi: "Rottura definitiva, siamo fuori dalla campagna elettorale. Conte pensa solo alla poltrona"

Video "In Liguria la rottura è definitiva, siamo fuori dalla campagna elettorale". Così Matteo Renzi a margine dell'assemblea di Italia viva a Roma. "Posso dire che vinca il migliore, tra Orlando o Bucci, o che perda il peggiore”. “A Genova c’è stato un chiaro segnale di generosità da parte nostra. Abbiamo accettato di tutto: di non presentare il simbolo, trovare un punto di intesa. Questo segnale di disponibilità è stato equivocato, perché alla fine i 5 Stelle, per fare l’accordo, hanno detto che avrebbero scelto loro i nostri candidati. Francamente, io faccio tutti gli sforzi possibili per fare un centrosinistra vincente, ma non arriveremo mai al punto di permettere ai 5 Stelle di scegliere i nostri”, afferma il leader di Italia Viva. “Nessuno di noi rinuncia alla dignità. Capisco che per Conte è difficile da capire, perché per noi la dignità vale più di una poltrona, per Conte la poltrona vale più della dignità”. “Io ho mandato a casa Conte per mettere Draghi. Questa per me è una medaglia al valore civile e lo rifarei domattina, perché ritengo Mario Draghi meglio di Giuseppe Conte. Però a differenza di Conte non faccio politica con le ambizioni personali o i risentimenti personali”, ha concluso l'ex premier.

Bonn, Mattarella: "Su clima ritardi funesti, ora dovremo compiere progressi decisivi"

Video "L'intensificazione della frequenza delle catastrofi naturali è sotto gli occhi di tutti e condiziona ogni aspetto della nostra vita, devastando interi territori, mietendo vittime. Se vogliamo lasciare alle future generazioni un pianeta dove l'umanità possa vivere e prosperare in pace ovunque dovremo compiere, tutti insieme, progressi decisivi". Parole dure e chiarissime sul cambiamento climatico pronunciate dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Bonn a un seminario delle Nazioni Unite. LEGGI L'ARTICOLO