Vallanzasca, a giorni la decisione sulla scarcerazione: "Fatica a esprimersi, trovata struttura dove curarlo"

Video Anche per la procura generale di Milano, Renato Vallanzasca deve lasciare il carcere, date le sue condizioni di salute precarie. Al termine dell'udienza davanti al Tribunale di Sorveglianza di Milano, in cui è stato chiesto il differimento pena per grave infermità, il suo avvocato Carlo Lamentani si è espresso così sulle condizioni dell'ex boss della Comasina: "È difficile parlare con lui, fatica a esprimersi. Abbiamo trovato una struttura in Veneto che si è detta disposta a ospitarlo". "Il suo ultimo grave risale a 40 anni fa - aggiunge l'avvocato - l'assenza di pericolosità sociale è riconosciuta dallo stesso tribunale. LEGGI ANCHE: Renato Vallanzasca, il tribunale decide sulla sua detenzione. I medici e la procura generale: “Malato e disorientato, vada in una rsa”

Pavia, scoperta una piantagione di 200 piante di cannabis nel Parco del Ticino. Avrebbe fruttato un milione di euro

Video All'interno del Parco del Ticino a Pavia, la Guardia di Finanza, nell'ambito di un'operazione congiunta con il personale della sezione aerea di Varese, ha scoperto una vasta piantagione di cannabis, sequestrando 200 piante che potevano generare un "raccolto" di 100 chili. Sul mercato avrebbero fruttato più di un milione di euro