Video Le Forze armate israeliane hanno pubblicato video che secondo loro mostrano i bombardamenti su "strutture militari" e un "posto di osservazione" di Hezbollah, nel Sud del Libano.
Medio Oriente, la diretta di oggi
Vendita dell’ultimo 10% detenuto nella holding Daphne 3. L’operazione ammonta a circa 250 milioni di euro
giovanni turi
Ha mandando in tilt il sistema di monitoraggio, che ora sarà sostituito con una spesa di circa 2mila euro
Lydia Massia
Il sindaco: «Importanti dissociarci da chi ci ha privato della libertà»
Il performer dice di essere stato «difeso dalla sicurezza e costretto ad andare via»
Rosana Santos Xavier, 23 anni, si trovava a Paraná per motivi di lavoro
thomas usan
Video Al centro delle polemiche e degli attacchi politici durante i Giochi di Parigi, la pugile algerina Imane Khelif, è tornata a casa con l'oro olimpico al collo. Circondata dai microfoni, appena scesa dall'aereo, Khelif ha detto: "È un momento di gioia. Dedico questa medaglia a tutto il popolo algerino che mi ha sostenuto". Nei prossimi giorni sarà organizzata una grande festa a Tiaret, città dove Khelif è nata.
Video Teneva gli ovuli di cocaina pronti da spacciare in un contenitore di metallo agganciato con una potente calamita sotto la sua macchina. Era questo il metodo utilizzato da un cittadino marocchino di 27 anni, irregolare e con precedenti, per nascondere la sostanza stupefacente in attesa degli acquirenti. L’uomo è stato individuato a bordo della macchina a Milano, in zona Ponte Lambro . Lo spacciatore, che usava una vettura a noleggio, alla vista degli agenti ha ripreso la marcia a velocità sostenuta. Ne è nato un inseguimento fino ad una strada senza uscita. L’uomo è sceso scappando ed entrando in un giardino condominiale di via Cossa dove è stato preso e sottoposto a controllo. A bordo strada, i poliziotti hanno rinvenuto un involucro in plastica contenente alcuni grammi di cocaina, stessa droga sempre in ovuli, trovata anche sotto la scocca della vettura contenuta in scatole in acciaio di caramelle, agganciate tramite alcune calamite. L'uomo è stato arrestato in attesa di essere giudicato per direttissima.
Progetto di mobilità sostenibile da oltre 100mila euro. Comotto: «Fondamentale riconquistare gli spazi pubblici»
lorenzo zaccagnini
Al momento, secondo diverse differenti evidenze di ricerca aperte (osint) e geolocalizzazioni, non ci sono più navi russe nel Mar d'Azov. Nel Mar Nero rimane un solo vettore russo, con soli 4 “Kalibr”, che a giudicare dal numero dei missili è un sottomarino. Ma molto probabilmente, è la quiete pr...
jacopo iacoboni