Grandine gigante, l’Italia è il paese più colpito in Europa. Danni per quasi 3 miliardi di euro
Il 24 luglio 2023 è stato rinvenuto un chicco di 19 cm
thomas usanIl 24 luglio 2023 è stato rinvenuto un chicco di 19 cm
thomas usanVideo Ad Ivrea, mercoledì 7, intorno alle 15 si è scatenato un violento temporale. Il forte vento per fortuna non è durato molto, seguito da pioggia intensa e da piccoli chicchi di grandine. Mezz’ora di maltempo che è bastato per causare danni un po’ ovunque in città. In via Arduino una grondaia ed alcune tegole sono precipitate da un tetto, in via Lago Sirio una pianta è caduta in mezzo alla strada ostruendo il passaggio dei Vigili del fuoco che andavano su un altro intervento ( incendio elettrodomestico). L'albero è stato rimosso e i vigili del fuoco hanno potuto proseguire. In via dei Mulini, di fronte a Mele, due piante si sono spezzate. E in Municipio una grondaia era sospesa sopra il tetto verso via Piave. Per mettere tutto in sicurezza, è ntervenuto un operaio sul cestello, mentre per gli altri interventi sono arrivati i vigili del fuoco. (video di Barbara Torra)
Video Attimi di paura in Giappone per due potenti scosse di magnitudo 6.9 e 7.1 con epicentro nel Mare di Hyuga, al largo dell’isola di Kyushu, a sud ovest del Paese. Le immagini pubblicate sui social media mostrano persone che provano a mettersi al sicuro dove possono. In questa sala bowling, alcuni giocatori si rifugiano sotto i tavoli. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
Il Codacons: «È una conferma delle anomalie del settore a Roma, gli utenti sono danneggiati»
Video I veicoli fermi al semaforo dondolano, i pali della luce tremano, mentre sulle strade adiacenti il traffico scorre: sono le immagini arrivate sui social del terremoto di magnitudo 7.1 che ha colpito il Sud-Ovest del Giappone. Il filmato è stato girato dalla dash cam di un'auto su una strada vicino a Miyazaki sull'isola di Kyushu. Due le scosse più forti: la prima quando in Italia erano le 9.43, a una profondità di 30 chilometri. L'Agenzia meteorologica nazionale (Jma) ha attivato un'allerta tsunami fino a un metro sulle coste della regione del Pacifico.
Video Hanno interessato gran parte dell'Emilia-Romagna i violenti temporali che si sono abbattuti mercoledì sera, preannunciati dal cielo che si è oscurato, da fulmini e lampi, e poi pioggia intensa e grandine. Nelle immagini raccolte dal canale MeteoRoby cosa si è verificato a Castenaso (Bologna), Boncellino (Ravenna), e Bologna centro
Il 7 agosto 2022 la decisione di Calenda di rompere il patto ha portato il centrodestra a Palazzo Chigi. Da allora sono arrivati segnali contrastanti con importanti iniziative unitarie e divisioni che restano
federico geremiccaL’Asl: «Ha i requisiti». Lui: «Sono in regola, voglio solo lavorare tranquillo»
V.C. , R.C.Non ha lasciato tracce, nessuna segnalazione è attendibile, non ci sono immagini di videosorveglianza. Ha 79 anni ed era in bici
Lydia MassiaVideo Il superyacht "Venus", 78 metri, una volta appartenuto a Steve Jobs, entra in collisione con "Lady Moura", 104 metri, proprietà del miliardario messicano Ricardo Salinas al largo di Napoli. Sullo sfondo del Vesuvio, le urla dal "Lady Moura" contro l'equipaggio del "Venus", ritenuto responsabile dell'incidente. L'episodio è avvenuto il 22 luglio. Il video dell'urto è stato caricato su Instagram dallo stesso Ricardo Salinas, propretario dell'imbarcazione colpita. "Vorrei sapere cosa stavano facendo il capitano e l'equipaggio – scrive Salinas - quando non hanno visto davanti a loro uno yacht delle dimensioni del mio”. Effettivamente, dalle immagini si nota come Venus si muova per abbrivio, senza controllo, contro la fiancata del Lady Moura". Fortunatamente l'impatto è stato leggerissimo- “La cosa buona – aggiunge l’imprenditore - è che non si è verificato altro che un graffio, ma è un grosso graffio che costerà molto riparare”. La faccenda, in questo caso dall’esito sereno, non può che riaccendere la questione sicurezza nel golfo di Napoli, invaso da diportisti ogni estate e non tutti con la stessa accortezza. Quel tratto di mare di fronte Castel dell’Ovo è solitamente solcato anche da kayak, windsurf o Laser a vela della Lega Navale o dei circoli sul lungomare, impegnati in lezioni e corsi di navigazione. Spesso al timone ci sono bambini. A quanto si apprende dal sito “Boat international”, fanno sapere dal Venus che “al momento della collisione il vento era improvvisamente cambiato a 55 nodi, causando lo spostamento dell’imbarcazione”.
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