L'avvocato di Toti: "Questo è un giorno positivo anche se non cancella quanto successo. Ora potrà tornare anche a fare politica"

Video "È stata riconosciuta come opportuna la revoca e questo chiude la fase della misura cautelare e della privazione della libertà". Lo afferma Stefano Savi, avvocato difensore dell'ex Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti dopo la notifica dell'accoglimento da parte del GIP di Genova dell'istanza di revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari in essere dal 7 maggio scorso nei confronti dell'ex governatore, nell'ambito dell'inchiesta sulla corruzione in Liguria. "Ora ci prepariamo ad affrontare il processo in libertà - prosegue Savi - quello di oggi è un passaggio positivo, non cancella quanto successo ma certamente è un giorno positivo che chiude la fase della privazione della libertà. Ora potrà tornare a fare tutto, anche politica". (videoservizio di Fabrizio Cerignale)

Il sindaco Gualtieri sulla collina di Monte Mario: "Fuoco partito, colposamente, durante la preparazione di un pasto. L'inchiesta farà chiarezza"

Video La rete di una brandina, un gruppo elettrogeno, utensili sparsi sul terreno carbonizzati. Tutti anneriti dal fuoco che ha completamente distrutto il piccolo accampamento che sorgeva in via Romeo Romei a ridosso della città giudiziaria e ai piedi di Monte Mario. A indicare il luogo da dove sarebbe partito il fuoco è il sindaco Roberto Gualtieri durante il sopralluogo effettuato nell'area del grande rogo che ha distrutto il parco di Monte Mario a Prati. Il sindaco spiega che l'incendio sarebbe stato causato "colposamente" forse durante la preparazione  di un pasto. "Saranno le inchieste a valutare tutte le ipotesi non può essere esclusa nessuna nemmeno quella dolosa - spiega Gualtieri in un video poi postato sui social -  Ma da una valutazione preliminare è possibile che l'incendio sia partito colposamente dall'accampamento all'interno del parco in cui è probabile che durante la preparazione di un pasto, quindi con il fuoco, l'incendio sia scoppiato e poi il vento lo abbia fatto rapidamente diffondere".