Relazione Ue, Meloni: "Gli accenti critici non sono della Commissione Europea ma di portatori di interesse come Repubblica"

Video La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito Repubblica e altri quotidiani "portatori di interesse" commentando la lettera inviata nei giorni scorsi alla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen per criticare il presunto "uso distorto" - da parte di oppositori del governo - della Relazione annuale sullo stato di diritto dell’Ue che ha criticato la gestione della tv pubblica in Italia. "La lettera non è una risposta alla Commissione europea, è una riflessione comune sulla strumentalizzazione che è stata fatta di un documento tecnico nel quale mi corre l'obbligo di ricordare che gli accenti critici non sono della Commissione Europea ma di portatori d'interesse, stakeholder", dice Meloni, prima di citare Repubblica tra gli "stakeholder". Leggi l'articolo

La bicicletta di Bartali, un cartoon che racconta il ciclista giusta e come può nascere amicizia tra ebrei e arabi di Gerusalemme

Video Arriva nelle sale il 1° agosto il film di animazione 'La bicicletta di Bartali', da un'idea del regista Israel Cesare Moscati, morto improvvisamente nel 2019 che ha dedicato la vita al tema della Memoria. Il film  per la regia di Enrico Paolantonio, con la voce di Tullio Solenghi che doppia Gino Bartali, racconta l'amicizia improbabile tra due ragazzi appassionati di ciclismo, uno ebreo e uno arabo, a Gerusalemme, una storia che si intreccia con quella dell'impresa che il grande ciclista compì durante la seconda guerra mondiale, quando aiutò a salvare 800 ebrei dallo sterminio trasportando documenti falsi nel tubo della sua bicicletta tra Assisi e Firenze.

Sri Lanka - Viaggio nel primo orfanotrofio degli elefanti dove la "poo" diventa carta

Video È il più antico Orfanatrofio degli elefanti, il primo al mondo: nato nel ’75, trova a Pinnawala, un piccolo villaggio dello Sri Lanka a circa 90 chilometri dalla capitale Colombo. Aperto per nutrire e curare cuccioli orfani trovati nella giungla, oggi accoglie un centinaio di esemplari. Diversi di loro sono vittime di incidenti stradali che altrimenti sarebbero stati destinati a morire. Qui, nel 2021, c'è stato anche un parto eccezionale: una madre di 25 anni ha partorito due gemelli. Il turismo, negli ultimi anni, fatica a riprendersi: prima a causa della pandemia, poi per la crisi della primavera di due anni fa, con le proteste di piazza per i prezzi alle stelle e il governo in default. Oggi il villaggio punta a sostentarsi anche attraverso un sistema di economia circolare: riciclando gli escrementi di elefanti che, lavorati, vengono impiegati per produrre carta. La “poo paper”. Di Erica Manna