Turisti tornano a Cogne: "Un guasto al camper ci ha evitato i giorni dell'alluvione"

Video "Finalmente arriviamo su, è da 15 anni che veniamo a Cogne ogni anno. Abbiamo amici, ci troviamo benissimo, è un bel posto a cui siamo affezionati e - sorride - finché siamo vivi continueremo a venirci". Così Silvio Monaco, di Conegliano Veneto (Treviso), mentre sul proprio camper, con la moglie, attende a Ozein di Aymavilles la riapertura della strada regionale per Cogne, quattro settimane dopo l'alluvione del 29 giugno scorso. "È stata dura perché - spiega - avremmo dovuto essere a Cogne già dal 28 giugno, quando poi è successo il disastro".

La California brucia, in fiamme 967.20 chilometri quadrati di bosco: sembra l'Apocalisse

Video Un vasto incendio sta bruciando i boschi lungo la Highway 32 vicino a Butte Meadows, in California. Si tratta del tredicesimo incendio più grande nella storia dello stato: fino a venerdì sera ha bruciato oltre 239mila acri di bosco, ovvero circa 967.20 chilometri quadrati. Sono più di 1600 i vigili del fuoco che stanno lavorando per rallentarne l'avanzamento. Il governatore Gavin Newsom ha dichiarato lo stato di emergenze per le contee di Butte e Tehama, a nord di Sacramento. Lo Stato ha anche ottenuto una sovvenzione dalla Federal Emergency Management Agency per garantire risorse sufficienti a combatttere le fiamme. L'incendio ha costretto alla chiusura delle strade e all'evacuazione obbligatoria nella contea di Butte, dove nel 2018 Camp Fire, l'incendio più mortale nella storia di questo territorio, ha ucciso più di 85 persone e distrutto migliaia di case. I funzionari locali hanno avvertito che ci vorrà del tempo prima che le persone possano tornare nelle loro case e hanno esortato i residenti a visitare i siti web della contea per le informazioni più aggiornate sulle evacuazioni e le chiusure delle strade.

Mafia e droga, l'operazione della Dda tra Roma e la Calabria: il sequestro di oltre 100 chili di stupefacenti

Video Gli agenti della polizia di Stato della Squadra Mobile della Questura di Roma hanno dato esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Roma, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di nove persone, di cui sei romani, due della provincia di Reggio Calabria e un cittadino di origini romene, tutte già note alle forze di polizia e facenti parte di un'associazione a delinquere finalizzata al traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio capitolino, con base operativa nella zona nord di Roma e con contatti con gruppi criminali in Calabria. Per sette è stata disposta la custodia cautelare in carcere, per uno gli arresti domiciliari e per il nono previsto l'obbligo di dimora. Il gruppo criminale, organizzato in maniera verticistica, provvedeva all'approvvigionamento e alla distribuzione di cocaina, hashish e marijuana a Roma. Sequestrati oltre 100 kg di stupefacente tra cocaina, hashish e marijuana.

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Conti migliori delle attese per l'Eni nel secondo trimestre del 2024. Corre la produzione di petrolio e gas (+6% sul secondo trimestre dell'anno scorso), crescono le rinnovabili di Plenitude e i biocarburanti di Enilive, bene il cash flow (3,9 miliardi di euro nel trimestre). L'utile operativo adjus