"Siamo stati benissimo". A Cogne riapre temporaneamente la strada e due turisti lasciano la cittadina dopo 21 giorni

Video La prima auto a lasciare Cogne alle 14 non è di un turista arrivato da fuori Valle d'Aosta per recuperare il proprio veicolo bloccato dall'alluvione del 29 giugno scorso, ma di una coppia piemontese di turisti che da quel giorno e fino ad oggi è rimasta a vivere in paese. Quando c'è stata l'alluvione "eravamo in villeggiatura, in frazione Epinel", dice dall'abitacolo Massimo Fracchia, della provincia di Alessandria, mentre è in attesa di scendere dal paese. "Siamo stati qui 21 giorni, è andata benissimo. Se abbiamo avuto paura il giorno dell'alluvione? Un po' lei - dice riferito alla moglie, seduta accanto - io non l'ho neanche sentita, dormivo. Ora, con la prima giornata utile, torniamo a casa". La riapertura temporanea serve per consentire a oltre 400 persone, in larga parte turisti, di recuperare i propri automezzi lasciati a Cogne dopo l'alluvione che il 29 giugno scorso ha isolato la località ai piedi del Gran Paradiso. I danni alla strada regionale 47, l'unica via di collegamento, avevano costretto all'evacuazione in elicottero di 1.800 persone. In attesa della riapertura definitiva della strada prevista per il 27 luglio, oggi quasi 30 minivan di Protezione civile e sci club sono impegnati a portare a COGNE i proprietari dei veicoli, transitando lungo una pista che è ancora cantiere. Una volta arrivati in paese, i turisti salgono a bordo di navette e fuoristrada messi a disposizione dal Comune e raggiungono i parcheggi per recuperare le proprie auto e camper. Quindi, con dei convogli scortati, scendono di nuovo a valle. Nell'arco del pomeriggio, in più turni, potranno recuperare le proprie auto circa 410 turisti e 35 residenti che si sono prenotati nei giorni scorsi. Per agevolare le operazioni, stamane da Milano e Torino sono partiti alcuni pullman messi a disposizione dall'amministrazione regionale della Valle d'Aosta.

Volo annullato per il concerto in Sardegna, Gabbani non si arrende e parte da Collegno su un monomotore

Video Il down informatico di ieri ha messo a rischio il concerto che Francesco Gabbani doveva tenere in serata ad Arborea, in Sardegna. Il cantante, che non ha potuto prendere il volo diretto da Milano verso l'isola, ha trovato una soluzione alternativa: un monoelica decollato dal campo volo di Collegno, alle porte di Torino, che ha raggiunto velocemente in auto. L'esibizione si è poi tenuta regolarmente fra l'entusiasmo dei fan. E' stato lui stesso a raccontare l'episodio con un video pubblicato oggi su Instagram. Per coprire la tratta Collegno-Olbia l'apparecchio ha impiegato due ore e trenta minuti. "Dopo varie peripezie e un vero e proprio viaggio della speranza - ha scritto - ieri siamo atterrati in Sardegna sani e salvi e abbiamo fatto un concerto bellissimo". I fan hanno lasciato numerosi commenti di apprezzamento: "Sei un grande - è stata la risposta di uno degli internauti - perché potevi startene a casa e invece per chi ha pagato il biglietto ce l'hai messa tutta, e ce l'hai fatta". "Tanta stima - ha aggiunto un altro - anche per essere salito su quell'aeroplanino". "Siccome hai vissuto l"esperienza del viaggio della speranza che noi sardi più o meno viviamo quando viaggiamo - ha sottolineato una commentatrice - ti diamo la cittadinanza ad honorem".

Gualtieri, compleanno in Tangenziale per il sindaco di Roma

Video Un brindisi per il suo 58esimo compleanno: il sindaco Roberto Gualtieri, nato il 19 luglio, ha stappato una bottiglia di bollicine sulla Tangenziale dove si trovava con il suo staff per illustrare i lavori di diserbo in corso sulla grande arteria romana. Nel video, girato in notturna, il primo cittadino prima mostra gli operatori dell'Ama mentre tagliano erbacce altissime, poi compare la bottiglia di prosecco che riempie i bicchieri dei presenti al grido "Auguri, auguri!". E c'è anche chi commenta: "Il compleanno in Tangenziale ti mancava". Fatto anche questo.

Ivrea, restaurata la targa napoleonica di Rue de Marengo, antico nome di via Palestro

Video Sono stati i soci del Club per l’Unesco, presieduto da Carla Aira, a portare a compimento un’iniziativa di importanza per comunità eporediese che, grazie a loro, ha ritrovato una traccia significativa del suo periodo napoleonico. Si tratta del recupero e del restauro della antica scritta Rue de Marengo, che si trova poco al di sopra di un fregio bronzeo sulla facciata in stile eclettico dell’ex Farmacia Stragiotti, al numero 35 di via Palestro, all’angolo con via Macchieraldo. Durante la breve cerimonia inaugurale della scritta restaurata, alla presenza dell’assessore Massimo Fresc e dell'onorevole Alessandro Giglio Vigna, la presidente Aira ha citato quanti, a vario titolo, hanno contribuito al raggiungimento di tale obiettivo: Simone Ravetto Enri (presente in abito da Citoyen de la Ville d’Ivrée, perfettamente intonato all’epoca della scritta) per avere avuto l’idea; Fabrizio Dassano, per la documentazione raccolta; la famiglia Aribone, proprietaria dell’edificio, per la grande disponibilità. E Vincenzo Ceratti, soprattutto, per essersi personalmente fatto carico della spesa (video di Barbara Torra)

Olimpiadi, gli atleti della Corea del Nord in partenza per Parigi

Video Sabato gli atleti della Corea del Nord che gareggeranno alle Olimpiadi di Parigi (26 luglio - 11 agosto) sono partiti dalla capitale P'yongyang. In aeroporto anche il ministro della Cultura e dello Sport, Kim Il Guk. A causa della pandemia, la Corea del Nord aveva scelto di non partecipare ai precedenti Giochi Olimpici di Tokyo 2020, disputatisi nel 2021. Parigi, gli artisti minacciano lo sciopero: brivido sulla cerimonia inaugurale