Europa, Tajani: "L'elezione di Von der Leyen dà segnale di stabilità a mercati"

Video “Abbiamo sempre detto che avremmo sostenuto la Von der Leyen, il candidato del PPE che abbiamo votato a Bucarest”. Così Antonio Tajani, a margine dell’assemblea nazionale di Coldiretti a Roma, commentando la rielezione alla presidenza della Commissione Europea di Ursula Von der Leyen: “Abbiamo ascoltato il suo intervento e sono state accolte molte delle proposte di Forza Italia per quanto riguarda l’agricoltura, il Sud, l’immigrazione e il cambiamento climatico, dove la parola ‘atteggiamento pragmatico’ è quello che noi volevamo ascoltare”, e aggiunge: “Certo che avrei preferito che FdI e Lega avessero votato a favore della commissione e dell’attuale presidente”, pur chiarendo di “aver apprezzato i toni di FdI che, pur avendo votato contro, non hanno mai fatto un attacco personale alla Von der Leyen”.

Aggressione a una coppia gay a Roma. "Cinghiate, sputi e insulti omofobi. Tutti a filmare la scena, ma nessuno è intervenuto"

Video Insulti, sputi, calci e cinghiate. Un’aggressione omofoba in piena regola nei confronti di due ragazzi che stavano camminando mano nella mano.  È accaduto a Roma, in viale di Valle Fiorita, a poca distanza dalla fermata della metro Eur Magliana. A denunciare il caso, che risale allo scorso fine settimana,  è stata l’associazione Gay Center che ha condiviso il video delle violenze nella speranza che possano essere rintracciati gli aggressori. "Nonostante molti testimoni, nessuno è intervenuto”. L'articolo di Marco Carta

Trump sull'immigrazione annuncia: "La più grande deportazione della storia"

Video In un passaggio del suo discorso alla convention repubblicana di Milwaukee, Donald Trump ha parlato di immigrazione, sostenendo che il tasso di criminalità in alcuni paesi come Venezuela ed El Salvador è in calo perché mandano i loro assassini negli Stati Uniti. "Per questo - dice Trump - per tenere al sicuro le famiglie, prometto la più grande deportazione della storia del nostro paese, più grande di quella di Eisenhower". Nel 1954, l'allora presidente americano Eisenhower ordinò la deportazione di un milione e 300mila immigrati messicani.