Il gender reveal in piazza Duomo a Milano: turisti e curiosi assistono al momento in cui una coppia scopre il sesso del figlio

Video La sua idea era quella di organizzare un bel momento da condividere con la famiglia e gli amici più intimi, ma il risultato è andato ben al di là delle sue aspettative, trasformandosi in una festa collettiva in piazza Duomo: Maria Laura Chucussigua Perez ha scelto il cuore di Milano come location per il gender reveal party del suo futuro bebè, ovvero il momento della rivelazione del sesso del nascituro. Circondata da palloncini rosa e azzurri, Maria Laura ha sollevato il coperchio di uno scatolone, liberando una nuvola di palloncini rosa che ha comunicato ai presenti la notizia più attesa: avrà una bambina. Il tutto è avvenuto intorno alle 19.30 del 1° luglio e ha richiamato una piccola folla: “Io ero in piazza con i miei familiari, sei persone in tutto – racconta la futura mamma – Volevo semplicemente qualche bella foto di un momento da ricordare, per me e per poterle far vedere un giorno alla bambina. Non avrei mai immaginato di attirare tutta quell’attenzione”. Molte persone si sono fermate, incuriosite dalla cerimonia, e hanno atteso il fatidico momento dell’apertura della scatola. “Non era previsto che i passanti si emozionassero come noi” sorride Maria Laura, che ha postato il video dell’accaduto sui social con un messaggio per sua figlia: “Papà e mamma, i nonni e gli zii ti aspettano con tanto amore”.

Elezioni in Francia, la delusione improvvisa sui volti degli attivisti di RN dopo i primi exit poll

Video Manca poco ai primi risultati del voto dopo la chiusura dei seggi in Francia e nel quartier generale di Rassemblement national, a Bois de Vincennes, c'è grande attesa e aria di vittoria imminente. Sorridenti e già con i bicchieri in mano per brindare, gli attivisti di destra sono incollati allo schermo che manda in onda la diretta elettorale. Ma quando escono i primi dati piomba sui loro volti la delusione per l'esito del tutto inatteso: la sinistra è in netto vantaggio.

Bielsa, ct dell'Uruguay: "Stanno rubando il calcio ai poveri. Così questo sport non ha un futuro"

Video Marcelo Bielsa non è solo il commissario tecnico che ha portato l'Uruguay alle semifinali di Copa America, dopo la vittoria ai rigori contro il Brasile. L'allenatore argentino è anche un uomo che non ha paura di andare controcorrente. Come ha fatto nell'analisi del declino del calcio, che aveva la sua forza nell'essere "proprietà popolare" e una delle poche forme di accesso alla felicità per i poveri. In Sudamerica, invece, comandano solo gli interessi economici e così, per esempio, Endrick al compimento dei 18 anni lascerà il Brasile per giocare nel Real Madrid. "Il calcio – ha detto Bielsa – non è rappresentato dagli highlights di cinque minuti; è un'espressione culturale, una forma di identificazione".

Ucraina, il momento in cui il missile colpisce l'ospedale pediatrico di Kiev

Video Questo missile russo ha colpito l’ospedale pediatrico Okhmadyt, nel centro della capitale Kiev, all’una del pomeriggio. Per ora il bilancio è di sedici morti e tra loro anche tre bambini che erano in cura presso l’ospedale. Secondo fonti locali sentite da Repubblica, ci sarebbero ancora bambini sotto le macerie. L’ordigno nel video, secondo le informazioni a disposizione per adesso, sarebbe un missile da crociera Kh-101 russo. Di solito viene lanciato da un bombardiere, vola in autonomia per centinaia di chilometri e piomba sul bersaglio con una testata che trasporta 800 chilogrammi di esplosivo.