Papua Nuova Guinea, si continua a scavare nel fango ma si temono nuove frane: 8mila sfollati

Video In Papua Nuova Guinea i soccorritori scavano senza sosta con pale, pezzi di legno e a mani nude nel fango e tra i detriti dopo la frana che ha travolto il villaggio di Yambali, nella provincia settentrionale di Enga. Secondo le autorità locali più di 2mila persone sono rimaste sepolte dalla frana. "Improbabile trovare sopravvissuti", ha detto NielsKraaier, rappresentante dell'Unicef. E ora si temono nuove frane nella zona, per questo il governo ha ordinato a quasi 8mila persone di lasciare le loro case.

Rafah, quel che resta dopo il raid israeliano: le immagini dalla tendopoli

Video "Un tragico incidente". Benjamin Netanyahu ha così definito il raid nel quale è stata colpita una tendopoli a Rafah, provocando la morte di almeno 45 persone, tra cui donne, bambini e anziani. "Per noi ogni persona non coinvolta che viene uccisa è una tragedia, per Hamas è una strategia", ha aggiunto Netanyahu, accusando ancora una volta i miliziani palestinesi di farsi scudo dei civili. Di fatto "molto grave" ha parlato la procura militare israeliana, annunciando un'indagine sul massacro; i primi risultati dell'inchiesta suggeriscono che la maggior parte dei civili sia stata uccisa dall'incendio scoppiato a seguito del bombardamento. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica