Ivrea, così gli studenti di Intercultura vedono l'Italia con le immagini

Video «L’Italia e gli italiani visti negli aspetti quotidiani. Le persone e le relazioni, i gesti, le abitudini, le tradizioni ed il folclore, la storia, le contraddizioni del paese, ma anche i paesaggi e i monumenti della tua città ospitante, che ti sono rimasti nel cuore e che vorresti valorizzare e conservare per le prossime generazioni». Ancora una volta, gli studenti provenienti da tutto il mondo, partecipanti ai programmi annuali e semestrali di ospitalità, hanno fatto proprie le indicazioni del concorso fotografico Così vedo l’Italia, ideato dai volontari del Centro locale di Ivrea, su una felice intuizione di Renata Gallo, e giunto alla ventiquattresima edizione, puntando l’obiettivo sugli aspetti più rappresentativi dell’italianità che stanno interiorizzando nella loro esperienza all’estero e lo hanno fatto con I risultati sorprendenti che gli eporediesi hanno potuto ammirare per alcuni giorni in alcune vetrine del centro storico. Questi i riconoscimenti: La gentilezza, di Natri Jariyawatana Wijit, dalla Thailandia ad Ancona, al primo posto; Il venditore di pizza, di Thai Thongaram dalla Thailandia a Lovere (Bergamo), seconda classificata; L'Ape, di Axelle Munier dalla Francia a Bari, secondo posto pari merito; La riunione, sempre di Axelle Munier, terza classificata. La fotografia di Thai Thongaram è anche risultata la più votata sul canale Instagram (video di Barbara Torra)

Ivrea, un mistero irrisolto nel sequestro Gancia, incontro in libreria

Saranno alla Libreria Mondadori, in piazza Freguglia 13, oggi, sabato 18, alle 21, Simona Folegnani e Berardo Lupacchini per presentare il loro libro d’inchiesta Radiografia di un mistero irrisolto-Le Brigate Rosse e lo Stato nel sequestro Gancia, edito da Bibliotheka, e raccontare quel che accadde alla cascina Spiotta, nell’Alessandrino, il 4 e il 5 giugno 1975 e di come e perché le indagini siano state recentemente riaperte