Ambrogino all'Inter, Inzaghi: "Tifosi fondamentali per la seconda stella"

Video "Tutti sappiamo quanto sia prestigioso questo premio che il sindaco ci ha conferito. A nome mio e di tutta la squadra dobbiamo ringraziare tutta la città di Milano ma soprattutto i nostri splendidi tifosi, perché sappiamo che senza di loro questo percorso non sarebbe stato fatto con così tanta fiducia e questa cavalcata che ci ha permesso di essere qui". Così l'allenatore, Simone Inzaghi, nel corso del conferimento all'Inter dell'Ambrogino d'Oro per la vittoria dello Scudetto della seconda Stella.

Calcio, la sorpresa di Mbappé davanti alla sua statua di cera: "Sono proprio io"

Video A Parigi, la sorpresa del campione francese, Kylian Mbappé, quando si è ritrovato davanti la sua faccia, dopo aver scoperto la statua di cera che riproduce fedelmente le sembianze del calciatore. Incredulo, Mbappé si è avvicinato alla statua sfiorando il volto di cera con un dito: "È impressionante, sono proprio io - ha detto - non mi pento, sono davvero felice orgoglioso di guardare me stesso". La statua sarà esposta al museo delle cere di Madame Tussauds a Berlino.

Alberto Genovese lascia l'aula del processo bis sulle violenze sessuali: le immagini

Video Alberto Genovese lascia l'aula al settimo piano del Tribunale dove si è tenuta l'udienza in abbreviato del processo sul secondo filone di violenze. la procura ha chiesto per lui una condanna a tre anni, quattro mesi e venti giorni in continuazione con quella, già divenuta definitiva, a sei anni e undici mesi del primo processo.     video di Sandro De Riccardis

Papa Benigni

Il premio Oscar in piazza San Pietro reciterà un monologo accanto a Bergoglio. L’evento per la Giornata mondiale dei Bambini: è la fede che dialoga con la laicità

domenico agasso

Il sogno olimpico di Iman Mahdavi, a Parigi con la squadra dei rifugiati: "L'Iran mi manca ma l'Italia è la mia casa"

Video "Ogni atleta, ovviamente, sogna di vincere una medaglia olimpica con i colori del suo paese. Io non ho più questa possibilità ma devo tutto alla squadra dei rifugiati che mi porterà a Parigi". Iman Mahdavi è un lottatore libero iraniano che, ottenuto lo status di rifugiato politico in Italia, si è guadagnato il pass per le Olimpiadi 2024 nella selezione degli Atleti Olimpici Rifugiati. 29 anni e vincitore di alcune competizioni nazionali nella categoria 79kg, è arrivato in Italia nel 2020 attraversando il confine con la Turchia a piedi: una volta giunto in aeroporto ha preso letteralmente il primo volo disponibile per l'Europa. Di giorno passa le ore in palestra fra pesi e allenamenti, di notte si guadagna da vivere come addetto alla sicurezza nelle discoteche. "Per ora mi sta bene, devo lottare per la mia vita, però - si confida - in futuro vorrei allenare i più giovani". La sua partecipazione alle Olimpiadi è un grande traguardo per il suo team, "la mia famiglia", come lo chiama, ma anche per il nostro paese. Per la prima volta dalla creazione della selezione rifugiati, infatti, due membri della squadra provengono dall'Italia (l'altro è Hadi Tiranvalipour, taekwondo categoria -58kg, anch'egli iraniano). “La selezione di Iman Mahdavi e Hadi Tiranvalipour per le Olimpiadi è un traguardo importantissimo non solo per i due atleti ma per ciò che rappresenta per la causa dei rifugiati e per l'Italia che li ha accolti. Le persone in fuga sognano di poter ricostruire il proprio futuro in sicurezza e dignità. Troppo spesso la narrazione che li riguarda mette in luce solo i bisogni primari tralasciando il talento, il coraggio e la determinazione che portano con se” ha dichiarato Chiara Cardoletti, rappresentante UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. "Il mio sogno è certamente vincere una medaglia ma - conclude Iman - il mio più grande desiderio è riabbracciare mia madre". Di Andrea Lattanzi