Il collettivo di attivisti Justice for Myanmar (Jfm) ha presentato una lettera alle autorità italiane
agnese ranaldi
La chiacchierata tra il fondatore di Tesla e l’ex reporter della CNN Lemon sarebbe dovuto essere l'episodio di debutto di un nuovo talk show in partnership con X, ma Musk l’ha annullata
Secondo il canale social Welcome To Favelas si tratterebbe dello stesso militare che la settimana scorsa è stato filmato mentre picchiava Idrissa Diallo
filippo fiorini
L'ex presidente della Camera: «Continuo ad avere fiducia nella giustizia»
edoardo izzo
Video Nella relazione annuale, il presidente della Consulta Augusto Barbera ha invitato le Camere a legiferare sui temi dell'eutanasia e dell'iscrizione all'anagrafe dei figli di coppie omogenitoriali.
E domani sera, 19 marzo, lo ricorda un documentario realizzato da Tv2000
domenico agasso
L’ultima è stata la legittimazione della vittoria di Putin: «I russi hanno votato e ne prendiamo atto» ha detto il leader del Carroccio. Tajani si smarca: «Ci sono state pressioni violente»
federico capurso
Video Il 18 marzo 2006 nasceva la GayHelpLine, il numero verde antiomobitransfobia 800 713 713. Da allora Gay Help Line e la chat Speakly.org hanno ricevuto 350mila contatti fornendo ascolto e supporto alle persone Lgbtqia+: lo riferisce il GayCenter, l'associazione che gestisce il servizio. Nel 2016, è stata inaugurata la prima casa famiglia "Refuge Lgbt+" per giovani vittime di violenza e discriminazione, seguita nel 2021 dal Refuge T* “A casa di Ornella” per persone trans e non binarie. Secondo il Gay Center, i dati recenti mostrano un aumento significativo dell'omobitranasfobia, "con oltre il 51% dei contatti provenienti dai giovani che affrontano difficoltà in famiglia o a scuola. Il 41,6% delle persone assistite riporta violenze familiari a causa della loro identità Lgbt+, e solo il 10% dei giovani cacciati di casa trova rifugio nelle strutture come Refuge Lgbt+ e Refuge T*". GayHelpLine si sostiene grazie al il supporto di Unar – Ministero Pari Opportunità, Regione Lazio, Comune di Roma, Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, Chiesa Valdese e donazioni di Aziende e singoli.
Video Il Napoli ha appena pubblicato un tweet dal suo account ufficiale contro il razzismo. "Da Napoli al mondo, gridatelo ad alta voce: no al razzismo", questo il testo del tweet che ha un video con i calciatori del Napoli inquadrati in primo piano che dicono frasi nella loro lingua contro il razzismo. Il tweet viene pubblicato il giorno dopo la parola "negro" che sarebbe stata detta dal difensore dell'Inter Acerbi al difensore azzurro Juan Jesus ieri durante Inter-Napoli.
Video "Non commentiamo le parole della premier Meloni, diciamo solo che nel nostro Paese fortunatamente c'è la separazione dei poteri, a differenza di quello che succede nei regimi". Lo afferma l'avvocato Alessandra Ballerini, legale dei genitori di Giulio Regeni, Claudio e Paola, commentando la visita del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ieri al Cairo.