Video La nave della Ong spagnola Open Arms, carica di 200 tonnellate di aiuti umanitari per la Striscia di Gaza, è salpata questa mattina dal porto cipriota di Larnaca, con l'obiettivo di aprire un corridoio marittimo per alleviare la situazione crisi umanitaria nell'enclave palestinese. Dopo diversi ritardi da domenica a causa di vari problemi legati 'tecnici' allo scarico e alla distribuzione degli aiuti a destinazione, l'imbarcazione è salpata poco prima delle 8, ora italiana. LEGGI Israele - Hamas, le news di oggi dalla guerra
Riprese voci di spesa che durante il lockdown erano state sospese, come mobilità, svago e tempo libero
paolo baroni
Parla Javier Lipuzcoa responsabile per l’Italia del gruppo spagnolo: «Puntiamo a un milione di clienti in due anni. Arriveranno anche i mutui. Ai correntisti paghiamo il 4% sulla loro liquidità»
Giuliano Balestreri
L’ad Renato Mazzoncini: «Sono i conti migliori di sempre»
Laura Morelli
Da sempre il rapporto con Parigi è diffcile, l’isola ha conosciuto periodi di violente rivendicazioni autonomiste e indipendentiste
Si chiede all’azionista di maggioranza, che è cinese, di cedere le sue azioni altrimenti la app verrà bandita
alberto simoni
Video La polizia di Milano ha arrestato in flagranza sei rapinatori italiani, di età compresa tra i 32 e i 61 anni, intenzionati a realizzare una rapina con la tecnica del buco in una banca in via Martiri della Libertà a Melzo. I poliziotti della Sezione Reati Contro il Patrimonio della squadra mobile milanese hanno impedito che il gruppo di rapinatori provenienti da Palermo realizzasse un colpo che avrebbe potuto fruttare loro circa 300 mila euro. La voce del possibile colpo era arrivata alle orecchie della polizia a seguito di una attività info-investigativa: l’indiscrezione avvertiva che una batteria di rapinatori palermitani si sarebbe recata a Milano per realizzare una rapina in banca e avrebbe trovato appoggio presso un "basista”. Nel video i rapinatori appostati prima degli arresti
Video L'esercito israeliano (Idf) ha diffuso le immagini del bombardamento di un tunnel a Nuseirat - al centro della Striscia di Gaza - dove ritiene si fosse nascosto Marwan Issa, il numero 3 di Hamas. Non è chiaro se Issa è stato ucciso nell'attacco.
Israele-Hamas, le notizie di oggi
Le indagini dei carabinieri. Landini: «Una tragedia che continua perchè non si interviene sulle cause»
Aveva 45 anni. Era uscito di casa lunedì per una passeggiata nella zona dei vigneti. A dare l’allarme i familiari