Strage di Erba, in aula anche Azouz Marzouk: "Quella casa non era un luogo di spaccio"

Video "L'unica soddisfazione è che la casa di Erba non era un luogo di spaccio, come hanno sempre fatto credere". Lo ha detto Azouz Marzouk, uscendo dal palazzo di giustizia di Brescia, in occasione dell'udienza sulla richiesta di revisione del processo sulla strage di Erba, nella quale furono uccisi sua moglie Raffaella Castagna e il loro bimbo di 2 anni, Youssef Marzouk. Per la strage sono stati condannati in via definitiva all'ergastolo Olindo Romano e Rosa Bazzi, loro vicini di casa."Lo ha detto anche il procuratore generale di Brescia che in quello che è accaduto non c'entra niente il mondo dello spaccio", ha affermato. "L'importante è fare chiarezza e avere giustizia, che finora non è stata fatta". Ai cronisti che gli hanno chiesto che effetto abbiano avuto su di lui le immagini della casa dell'eccidio mostrate in aula, Marzouk ha risposto: "Le ho sul telefono quelle foto, non è cambiato niente". Di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi

Rublev insulta in russo il giudice di linea. Qualcuno capisce e il tennista viene squalificato

Video Andrey Rublev è stato squalificato durante la semifinale del torneo Atp 500 di Dubai contro Alexander Bublik. Il tennista russo ha contestato il punto che ha permesso al suo avversario di salire sul 6-5 nel terzo e decisivo set, sostenendo che un dritto giudicato in campo fosse finito fuori. Rublev si è avvicinato a un giudice di linea e gli ha urlato in faccia una frase in russo, in cui lo chiamava "fottuto ritardato". Qualcuno però ha capito e tradotto, così il giudice ha riferito l'accaduto al supervisor, che ha squalificato il tennista. Rublev perde quindi il montepremi guadagnato a Dubai, i 300 punti che difendeva nel torneo e, di conseguenza, uscirà così dai top 5 della classifica mondiale.

Strage di Erba, l'avvocato di Rosa e Olindo: "Noi fiduciosi, parlare nel merito è di buon auspicio"

Video "Non so se vi sia ottimismo da parte di Rosa e Olindo ma sono fiduciosi. C'è una richiesta di revisione e noi stiamo interloquendo in contraddittorio sull'ammissibilità di nuove prove. A questo punto ci spererebbe chiunque e anche loro, immagino". Così l'avvocato Fabio Schembri, uscendo dal tribunale di Brescia, commenta la prima udienza sull'istanza di revisione del processo a carico dei suoi assistiti Olindo Romano e Rosa Bazzi. L'udienza, rinviata al prossimo 16 aprile, ha visto l'avvocatura dello Stato criticare a fondo le nuove prove portate dal legale: "Hanno avuto argomenti molto deboli e - ha spiegato - abbiamo avuto attacchi molto più duri in questa storia in passato" Schembri ha aggiunto di aver trovato Ros Di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi

Rosa e Olindo: no alle riprese. Il legale: "L'immagine di loro in gabbia non è bella per nessuno"

Video La notizia era giunta in mattinata poco prima dell'inizio dell'udienza: Rosa Bazzi e Olindo Romano non hanno acconsentito ad essere ripresi in aula. Una decisione che l'avvocato Fabio Schembri commenta così: "Preferiscono così, una questione di privacy. E poi l'immagine di loro due in gabbia non penso sia bella per loro e per tutti". Di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi