Danza, la magia di Millepied al festival "Equilibrio". Eleonora Abbagnato: "Un talento geniale"

Video "Un talento geniale": così Eleonora Abbagnato definisce Benjamin Millepied, autore delle due coreografie che hanno inaugurato Equilibrio, il festival di danza contemporanea dell'Auditorium Parco della Musica di Roma. "Closer e On the other side sono due pezzi magici del repertorio di Millepied, scritti qualche anno fa, ma molto moderni e resi ancora più speciali dalle musiche di Philip Glass suonate dal vivo", dice la direttrice del Corpo di ballo del teatro dell'Opera di Roma. "In Closer ci sono alcune parti cariche di energia, mentre il finale è molto tenero", spiega il coreografo del film Il cigno nero. "Mentre On the other side che vedrete qui a Roma è la versione rivisitata per la mia compagnia". Per i danzatori del Teatro dell'Opera è la prima volta all'Auditorium.    Gli spettacoli di Equilibrio, giunto quest'anno alla diciottesima edizione, andranno avanti fino al 24 febbraio con altri grandi nomi della scena europea come Wayne Mcgregor, Anne van den Broek, Marcos Morau, il Leone d'oro alla carriera Meg Stuart, oltre ad alcune delle più eclettiche firme della coreografia nazionale: Sofia Nappi, Damiano Bigi, Camilla Monga, Piergiorgio Milano e Irene Russolillo. "Il festival Equilibrio si conferma importante", ha dichiarato l'ad della Fondazione Musica per Roma, Daniele Pittèri, "perché la danza è, tra tutte le discipline, quella che maggiormente si mantiene sul confine tra i vari linguaggi espressivi.

Sanremo, Diodato sui fischi a Geolier: "Non eleganti, ma non è antimeridionalismo"

Video “Se la gara era tra Angelina e Geolier, Angelina non mi pare sia di Milano”, Diodato commenta così la reazione del pubblico dell'Ariston e dei social alla vittoria di Geolier alla serata delle cover. "Qualche cretino che scrive qualche cretinata ci può stare, ma non lo vedo come antimeridionalismo. È sempre brutto sentire dei fischi, ma non mi sembra siano stati fischiati sul palco durante l'esibizione. Certo è che si poteva esprimere il dissenso dire in maniera più elegante", ha concluso. di Roberta Lancellotti