Video È freschissimo di stampa Violetta, l'eroina del Carnevale di Ivrea, il nuovo libro di Monica Ramazzina, edito da Atene del Canavese. Sabato, alla libreria Libreria Garda, è stata una giornata di firmacopie. Il libro è impreziosito dalle splendide illustrazioni di Cristina Genisio e rivolto ai bambini dagli 8 ai 10 anni. «Il Carnevale di Ivrea è storia e leggenda insieme – spiega l’autrice – e Violetta, l’eroina che ha sconfitto il tiranno, pur non essendo realmente esistita, rappresenta la voglia di libertà che tutti i popoli desiderano. Con questo racconto, che segue le strofe dell’Inno del Carnevale di Ivrea, meglio conosciuto come Una volta anticamente, viene riproposta la storia di quella donna coraggiosa che si rifiutò di sottomettersi alla prepotenza e alla sopraffazione del malvagio Marchese di Monferrato. Ancora oggi, Violetta, la Vezzosa Mugnaia, è la protagonista indiscussa del Carnevale eporediese, acclamata nei giorni di una festa unica nel suo genere». (video di Barbara Torra)
La premier stoppa la proroga alle esenzioni per i coltivatori: «Aumentati i fondi del Recovery». La protesta ha bloccato il casello di Orte e si muove verso Palazzo Chigi: «Il governo ci incontri»
PAOLO BARONI
Video I fagioli grassi sono il cibo del Canevale e a Ivrea c'è una tradizione importante. Nella penultima domenica di Carnevale ci sono le fagiolate di Montenavale, Cuj dij Vigne (via Lago San Michele), Torre Balfredo (via Prandina) e Santi Pietro e Donato (via San Pietro Martire). La Sentinella è andata a trovare i fagiolai in via San Pietro Martire (servizio di Barbara Torra)
Video "Ilaria si è raccomandata che una volta in Italia avrei dovuto raccontare cosa abbiamo subito. Ed è quello che sto facendo. Lei ha aiutato me, adesso io aiuto lei". Carmen Giorgio è una donna originaria di Terno D'Isola in provincia di Bergamo ed è stata per tre mesi compagna di cella di Ilaria Salis. Durante la sua detenzione ha raccolto i suoi pensieri in due manoscritti e in alcuni disegni, che in un certo modo fotografano le celle ungheresi del carcere di Budapest.
"C'erano cimici ovunque, il salame che ci davano sembrava cibo per cani, a chi non poteva comprare assorbenti per il ciclo davano dell'ovatta e, talvolta, ci costringevano a scegliere fra l'ora d'aria e la doccia". La sua testimonianza è impietosa, così come il ricordo delle guardie penitenziarie: "Erano molto dure, ti urlavano dietro e - dice - una volta ho visto rientrare in stanza una ragazza evidentemente contusa".
Su Ilaria Salis, che alla donna ha donato un paio di scarpe, Carmen Giorgio non ha dubbi: "Non ce la vedo proprio col manganello in mano. Studiava sempre in carcere, è una persona buona". La donna, detenuta per una controversa vicenda di traffico d'esseri umani, racconta di essere stata legata in maniera analoga a Salis "così come tutte le detenute del carcere" e smentisce il governo di Budapest: "Io c'ero, io ho visto. Inutile che dicano il contrario".
Di Andrea Lattanzi
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Video Serata di presentazione, che precede di una settimana esatta la l’uscita della Mugnaia dello Storico carnevale di Ivrea per il Carnevale dei bambini di Torre Balfredo. I bambini hanno composto la versione “mignon” del gruppo storico: Eva Quagliotti, la Mugnaia; Fabio Gillio, il Generale; Gabriele Regis, il Sostituto del Gran Cancelliere; Nicolò Duregon, Michael Ferro e Mattia Grosso, gli Ufficiali dello Stato Maggiore; Matilde Anrò, Emily Marino, Sophia Tedesco e Ambra Tonello, le Vivandiere; Victoria Tedesco e Elodie Quagliotti, le Damigelle. Tutti simpatici e disinvolti, sono stati presentati uno a uno e hanno risposto con un lancio di caramelle, mimosa e coriandoli alle tante persone radunatesi nel cortile e sulla strada per acclamarli, tra le note festose del gruppo di pifferi e tamburi Cuj dal Cantun dla rusa. A rendere loro omaggio, si sono recati a Casa Giuseppina, per l’occasione vestita di rosso e decorata con stemmi e coccarde, i dieci Abbà con Generale, Stato maggiore, Sostituto gran Cancelliere e podestà e, alla fagiolata, Generale e Stato maggiore con i piccoli sempre al fianco (video di Barbara Torra)
Video Presentato nel salone del Duemila il nuovo cocchio della Mugnaia dello storico carnevale di Ivrea, che sfilerà per le vie del centro cittadino a partire da domenica 11 febbraio. Il nuovo cocchio è frutto di un impegnativo e articolato lavoro di progettazione della ditta Fratelli Nicola di Aramengo. Il lavoro è iniziato nel 2018. Ogni elemento è stato nuovamente valutato e perfezionato conciliando simbologia, qualità artistica, fruibilità e, naturalmente, sicurezza e protezione. Per l'occasione Marco Peroni, scrittore e performer eporediese, ha tenuto un breve monologo intitolato "Spiriti liberi” tratto in parte dal libro Maestria canavesana. Mani pensanti, voci narranti, spiriti liberi da lui curato e pubblicato nel settembre 2022 da Maestria canavesana editrice. (video di Barbara Torra)
Dal nuovo libro del leader di Italia Viva: «Dalla figuraccia estiva degli italiani in Albania a Caivano alla premier premono solo i social»
MATTEO RENZI
Video L'arrivo al salone dei Duemila del nuovo cocchio della Mugnaia, presentato sabato, in un evento dalla Fondazione dello Storico carnevale di Ivrea. Dopo 166 anni, quindi, il vecchio cocchio della Mugnaia è diventato un pezzo da museo, Da fine 201 la ditta Fratelli Nicola di Aramengo, nell’astigiano, ha cominciato a studiare la parte progettuale del cocchio della Mugnaia. Il nuovo cocchio riprende tutti gli elementi del precedente e inserisce gli indispensabli elementi di sicurezza. Alessandro Nicola spiega i lavori. (video di Barbara Torra, intervista di Paolo Airoldi)
Lo ha annunciato la presidenza namibiana con un comunicato pubblicato su X
La pariglia numero 2 si è rifatta il look ed è pronta a scendere in piazza. Il capocarro: «Tanto impegno e passione a mille»