Metropolis/493 - Budapest, Foschini: "Ecco il carcere dal quale Salis lancia una battaglia politica"

Video "Qui si gioca il rapporto tra uno Stato democratico e un Stato come l'Ungheria, dove i diritti vengono calpestati". Giuliano Foschini da Budapest ragiona con Metropolis sui modi e le vie per le quali il caso di Ilaria Salis è diventato - tardi in Italia e in territorio ostile in Ungheria - un simbolo di una partita che è giudiziaria ma anche politica, a livello europeo.     GUARDA TUTTE LE PUNTATE    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video su Repubblica

Salis, La Russa incontra il padre: "Vicinanza immediata, ambizione è che possa stare in Italia"

Video "È stato un incontro molto cortese. Ricordate che prima di fare il politico sono un avvocato quindi per me non è difficile immedesimarmi nel desiderio del padre che sia rispettata la dignità della figlia imputata. La vicinanza è stata immediata e spontanea, mi sono fatto raccontare le vicissitudini. Il padre sta lottando per la famiglia ma la strumentalizzazione politica può essere controproducente. La sua e la mia ambizione è che la ragazza possa sperare di stare in Italia invece che in Ungheria. Non dico nulla in merito al processo. La ragazza ha diritto alla dignità". Lo ha dichiarato il presidente del Senato Ignazio La Russa a margine dell'incontro con il padre di Ilaria Salis avvenuto questa mattina a Milano.

Salis, La Russa: "Bisogna abbassare i toni. Difendo antifascista? Contano diritti della persona""

Video "Bisogna abbassare i toni se si ha a cuore i diritti delle persone. La sovra-esposizione mediatica è controproducente. In merito alle catene, in parte anche in Italia vengono utilizzate nei trasferimenti ma da noi in aula è vietato riprendere le persone in queste condizioni". Lo ha dichiarato il presidente del Senato Ignazio La Russa a margine dell'incontro con il padre di Ilaria Salis avvenuto questa mattina a Milano. A chi gli ha domandato se difende "una militante antifascista", La Russa ha risposto "si', perche' non c'entra il merito della vicenda ma la tutela dei diritti".

Molotov al consolato Usa di Firenze, la presunta rivendicazione di "The whole world is Hamas"

Video La Digos sta valutando l'attendibilità di un video in arabo sottotitolato in italiano e firmato "The whole world is Hamas" ("Tutto il mondo è Hamas"), contenente la presunta rivendicazione del lancio di due bottiglie incendiarie verso la sede del consolato degli Stati Uniti a Firenze, avvenuto due notti fa.
Nel video è ripreso l'edificio che ospita il consolato ma non il lancio delle molotov (che sarebbe successivo) e si promettono ulteriori azioni "se l'Italia e l'Europa continueranno a sostenere i crimini di Israele e Usa". "Sappiate che per ogni civile palestinese ucciso si crea un combattente di Hamas nel mondo"; dice un uomo con la bandana di Hamas e il volto oscurato verso la fine del video.   Leggi l'articolo