Video È diventato luogo di pellegrinaggio da parte di turisti stranieri e israeliani, il sito del rave dove si è compiuta la strage seguita all'attacco di Hamas del 7 ottobre. Le persone camminano tra cartelli che riportano i nomi e le foto dei morti, uccisi in un rave all'aperto. Alcuni scattano video e foto con il cellulare, altri piangono. "È molto importante venire e vedere con i propri occhi", ha detto Samantha Malcar, dal Canada. "Vedi tutti questi poster di volti reali. E vedi la distruzione. Vedi che queste erano persone vere che hanno perso la vita solo per essere venute a una festa."
Gli esperti di Catawiki consigliano l’orologio a bracciale Rolex King Midas, banconote in condizioni immacolate e le collane Lunaria di Marco Bicego
Andrea Bonanni
L’allarme degli agenti immobiliari. Spitale: «Prima locavo un immobile mediamente in 45 giorni, ora invece in due»
Andrea Scutellà
Video Chiacchiere di Carnevale abbiamo invitato Elena Bergamini Bardus che tra meno di un mese consegnerà la spilla alla nuova Violetta. Un turbinio di emozioni e un messaggio forte, nelle sue parole da Mugnaia. Chiacchiere di carnevale è un esperimento della Sentinella del Canavese per coinvolgere anche i più giovani e non solo. È un tentativo di parlare in maniera informale - ma comunque informativa - anche al pubblico dei social network e di internet di chi fa il Carnevale, di chi lo rende speciale e lo traghetta nel tempo, anno dopo anno. L’obiettivo è diffondere la conoscenza di un evento che coinvolge migliaia di persone, a Ivrea. A cura di Anna Ghezzi e Rita Cola
(la diretta è stata trasmessa sulla nostra pagina Instagram il 17 gennaio)
Condannato all'ergastolo per strage Sinnai, poi la revisione
Fino al 1987 nessuno in famiglia era a conoscenza di quello che aveva fatto durante la Seconda guerra mondiale
Federico Mellano
Nanni sul caso erba: «Processo mediatico non giova alla giustizia»
andrea siravo
Le decisioni della Corte internazionale di Giustizia sono giuridicamente vincolanti e non esiste possibilità di appello
Órla Baxendale si era trasferita dall'Inghilterra a New York per realizzare il sogno di danzare
Video Nei giorni dei "“fleximan”" di provincia che abbattono gli autovelox, c'è un (finto) misuratore di velocità che fa discutere, ma non fa multe: si tratta di un finto autovelox a Gravellona Lomellina, in provincia di Pavia, posizionato lungo una delle strade del paese. Alla base della struttura, una sagoma di gatto nero. Alcuni automobilisti si sono lamentati perché spingerebbe le persone al volante a rallentare all'improvviso, con il rischio di causare incidenti. Si tratta di una delle numerose installazioni artistiche che da anni decorano il paese, iniziativa promossa dall'amministrazione locale. Non è chiaro se però gli automobilisti rallenterebbero per la paura di prendere un multa o perché - scaramantici - per la paura che il gatto nero attraversi la strada.