Video Si è svolto oggi sull'Isola del Nord, in Nuova Zelanda, l'incontro nazionale dei maori convocato da re Tuheitia. Hanno partecipato più di 10mila maori. L'obiettivo della riunione era riflettere su come difendere i diritti del loro popolo di fronte al nuovo governo conservatore.
Dalla sua entrata in carica a ottobre, l'esecutivo guidato dal premier Christopher Luxon sta riducendo o mettendo in discussione i diritti dei quasi 800mila indigeni maori neozelandesi.
"La forma di protesta più efficace per ora è essere noi stessi, essere maori", ha detto il re.
Il professor Italo Farnetani: «Ecco le tre regole fondamentai anti-contagio»
valperga Erano grandi amici, poco più che dodicenni, e passavano gli intervalli tra una lezione e l’altra alle scuole medie e i lunghi pomeriggi da pre adolescenti a parlare di musica. Poi le loro strade scolastiche si sono divise. Istituti diversi, amici nuovi e nuov...
Video A Vicenza il corteo di stamattina, organizzato dai centri sociali del Nordest contro la presenza di un padiglione israeliano alla Fiera dell'oro, è stato caratterizzato dagli scontri con la polizia. Le forze dell'ordine hanno anche azionato un idrante contro i manifestanti che volevano entrare in Fiera.
Sugli striscioni «Stop Global War», «Free Palestine», «Blocchiamo Israele», i protestanti hanno lanciato candelotti fumogeni cercando di sfondare il cordone della polizia. Nove agenti feriti. Cinque denunciati. La condanna di La Russa
Il ministro Valditara ha firmato il decreto. Tra i requisiti la certificazione di idoneità diocesana con almeno 36 mesi di servizio anche non consecutivi
Video Prosegue la protesta degli agricoltori siciliani. Dopo il raduno a Enna, lavoratori e imprenditori del settore si sono ritrovati nella mattinata di sabato a Poggioreale (Trapani) per una marcia di protesta con i propri trattori sulla Statale Palermo-Sciacca. Fra i motivi della protesta "le politiche di Unione europea, Italia e Regione Sicilia che favoriscono la vendita di prodotti non salubri, come la carne sintetica, a danno di quelli siciliani, la mancanza di misure concrete a sostegno dell'agricoltura e dell'allevamento e la svendita dei terreni alle multinazionali dell'energia".
Lo afferma una nota del Mit. «L'obiettivo del ministero è trovare un ragionevole equilibrio tra l'esigenza di garantire la sicurezza (che resta una priorità) ed evitare forzature che rischiano di generare l'effetto contrario»
Si calcolano 76 milioni di incassi ogni anno solo nelle venti principali città
sandra riccio
Appuntamento sabato 20 alle 15: la ruota non ha barriere architettoniche e dispone di una vettura per disabili
Viola Configliacco