Regionali in Sardegna, Durigon: “Solinas deve poter continuare suo percorso”. Lollobrigida: “Il nostro candidato resta Truzzu”
Il ministro: «La Lega chiede un passo indietro? Chiedere è lecito...»
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Video Terminato il tour di Natale, i Neri per Caso sono stati ospiti della trasmissione di La7 Dimartedì. Dopo aver cantato la sigla della trasmissione, il gruppo musicale celebre per cantare a cappella, si è esibito in una splendida cover del successo di Sting, Englishman in New York. Al termine della performance, il conduttore Giovanni Floris ha ringraziato e salutato i membri del gruppo, non accorgendosi della defezione del cantante Domenico Caravano.
Video IVREA. Abolizione del reato d'abuso d'ufficio, reato dai confini molto labili, molto spesso causa di sofferenze e discredito per gli amministratori pubblici, ma anche il caso Pozzolo: sono alcuni degli argomenti trattati da Giorgio Gori, sindaco di Bergamo da 10 anni ed esponente del Partito democratico, giunto in città nella giornata di mercoledì 10 gennaio per incontrare i vertici del Pd canavesano, tra cui il consigliere regionale Alberto Avetta, e intrecciare relazioni in una regione diversa dalla sua in vista delle elezioni europee (servizio di Barbara Torra)
Gli (ex) dipendenti vedranno sfumare a fine mese anche quei 400 euro (circa) percepiti con l’ammortizzatore sociale
MANUELA GALLETTAVideo Milioni di palline di plastica bianche, chiamate pellet, fuoriuscite da una nave cargo a inizio dicembre, hanno invaso le spiagge della costa settentrionale della Spagna, allarmando la popolazione e gli ambientalisti per i danni che potrebbero causare. La regione più colpita è la Galizia, dove è stata inizialmente segnalata la presenza delle palline. Le immagini delle spiagge inquinate hanno riportato alla mente il disastro ambientale che avvenne nel 2002, con l'affondamento della petroliera Prestige al largo della comunità autonoma. I pellet con le correnti marine sono poi arrivati lungo il litorale delle Asturie e alcune piccole quantità sono state rilevate in Cantabria. Nei Paesi Baschi al momento non ne è stata segnalata la presenza, ma le autorità hanno attivato preventivamente un piano di emergenza. "Queste piccole palline di plastica sono un problema ambientale perché i pesci le confondono con le uova di pesce, le mangiano ed entrano nella catena alimentare, finendo poi sulle nostre tavole", ha spiegato all'Associated Press Cristobal López, portavoce del gruppo ambientalista spagnolo Ecologistas en Acción, da una spiaggia della Galizia. Numerosi volontari si sono radunati lungo il litorale spagnolo armati di colini da cucina e griglie improvvisate per setacciare la sabbia e filtrare l'acqua della riva. Mentre i pubblici ministeri hanno aperto un'indagine sulla vicenda. I procuratori temono che queste palline possano avere proprietà tossiche e che possano aver raggiunto anche le coste portoghesi e francesi. La fuoriuscita di pellet è stata segnalata per la prima volta alle autorità il 13 dicembre. Il materiale proveniva dalla nave portacontainer Toconao, battente bandiera liberiana, che, secondo quanto dichiarato dal rappresentante del governo spagnolo in Galizia, ha perso sei container al largo della costa del Portogallo, a circa 80 chilometri a ovest di Viana do Castelo. Uno dei sei container conteneva 1.000 sacchi di pellet, ognuno dei quali conteneva 25 chilogrammi delle minuscole sfere che vengono utilizzate nella fabbricazione dei prodotti in plastica. Maersk, la compagnia di navigazione incaricata del trasporto dei container, ha dichiarato ad Associated Press che questi sono stati persi l'8 dicembre in alto mare durante il viaggio del cargo, che è una nave a noleggio e che non fa parte della flotta della compagnia danese, dal porto meridionale spagnolo di Algeciras a Rotterdam, nei Paesi Bassi
La Federazione di oncologi, cardiologi ed ematologi punta il dito: «C’è chi a luglio aveva affermato che la pandemia era finita nei numeri»
Paolo RussoLa vittima è un’insegnante di 58 anni, ferita gravemente a una gamba. L’ex si era recato il giorno dopo l’aggressione in una caserma di Udine sostenendo di essere estraneo ai fatti
Video "È una riunione delle tante che teniamo nel corso di questo rapporto. Questa si tiene a Milano ed è con la Ert, che è l'associazione dei presidenti e degli amministratori delegati dei più grandi gruppi industriali europei. Quindi oggi è industria, e io ascolto". Lo ha detto l'ex premier Mario Draghi arrivando alla sede milanese della Banca d'Italia per il meeting con i top manager europei nell'ambito del rapporto sulla competitività affidatogli dalla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen
Video Oltre 100 identificati e apologia del fascismo contestata a 5 esponenti di Casapound per i saluti romani di Acca Larentia. Parola del ministro Piantedosi che risponde al question time di Schlein che attacca: “Non diteci che son ocani sciolti, ci siset andati a spasso per anni". Intanto a Centocelle, sempre a Roma, nuove braccia alzate. E nella comunità ebraica si alza l'allarme. In che clima viviamo? Dopo il sì in Commisisone al Senato all'abolizione dell'abuso d'ufficio, si pensa a modificare il reato di traffico di influenze. Con la stretta sulle intercettazioni e possibili nuove modifice alla prescrizione possiamo parlare di mani del governo sulla giustizia? La Camera ha approvato la risoluzione di maggioranza che impegna il governo a "continuare a sostenere l'Ucraina con mezzi, materiali ed equipaggiamenti militarì". Per Zelensky l'esitazione occidentale incoraggia Putin. È così? Oggi siamo con, in ordine di scaletta: il costituzionalista Michele Ainis (è in uscita il suo Capomazia per la Nave di Teseo); il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi; senatore Pierfrancesco Zanettin, capogruppo Fi in Commissione Giustizia; la deputata di Si Elisabetta Piccolotti, Marino Sinibaldi e lo storico Franco Cardini. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo e il Buongiorno della sera di Mattia Feltri. In studio con Gerardo Greco: la scrittrice Antonella Boralevi e il direttore di Repubblica Maurizio Molinari.
Marino Petronio, 67enne ritenuto «parzialmente capace di intendere e di volere», a marzo aveva ammazzato il figlio disabile. I responsabili del reparto: «Il silenzio delle istituzioni è assordante»
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