Rilasciato Pistorius, il campione paralimpico ai domiciliari in una mega villa in Sudafrica

Video Oscar Pistorius è uscito dal carcere a 11 anni dall'omicidio della sua fidanzata, per il quale era stato condannato a 13 anni e 5 mesi. In Sudafrica dopo aver scontato oltre la metà della pena si può ottenere la libertà vigilata. L'ex campione paralimpico, chiamato "Blade Runner" per le protesi in fibra di carbonio con le quali correva, aveva ucciso Reeva Steenkamb il giorno di San Valentino nel 2013, dicendo di averla scambiata per un ladro al suo rientro a casa. Ora Pistorius sconterà il resto della pena in una mega villa di 24 stanze con piscina molto lussuosa, appartenente alla famiglia. Nelle immagini la polizia davanti alla casa dello zio nella periferia di Pretoria e la consegna di mazzi di fiori.

Sicurezza sulle strade, il bilancio della Polizia Stradale: quasi tre milioni di punti patente ritirati nel 2023

Video Sono numeri pesanti quelli del bilancio di fine anno dell’attività della Polizia Stradale che, nel 2023, ha impiegato sulle strade italiane 425.261 pattuglie con controlli su quasi due milioni di persone e quasi tre milioni di punti patente decurtati. In totale sono state 1.791.320 le infrazioni contestate (il 26% in più rispetto al 2022), mentre le violazioni accertate per eccesso di velocità sono state 739.704 (nel 2022 erano state 421.973).    Sono state ritirate 34.315 patenti di guida e 43.187 carte di circolazione. Gli incidenti mortali sono stati 449 (nel 2022 erano 521) e anche il numero delle vittime (495) è diminuito rispetto all’anno precedente con un calo del 17,1%. Inversione di tendenza anche per gli incidenti con feriti che nel periodo in esame sono stati 15.760 contro i 16.402 dello stesso periodo del 2022 (-3,9%) con 24.701 feriti (il 2,7% in meno rispetto al 2022 in cui ci sono stati 25.374 feriti).    Numeri positivi rispetto all’anno precedente in tutti i campi in cui sono impegnati gli agenti che, oltre all’attività del controllo e le conseguenti sanzioni, sono stati particolarmente attivi sul fronte della prevenzione rivolta specialmente ai giovani, con lo scopo di rendere questi ultimi consapevoli del pericolo che si corre sulla strada se si hanno comportamenti scorretti e azzardati.

Iran, in migliaia ai funerali a Teheran di una delle vittime dell'attentato a Kerman

Video Migliaia di persone hanno partecipato a Teheran ai funerali di Faezeh Rahimi, una delle circa 100 vittime dell'attentato al cimitero di Kerman del 3 gennaio, durante la commemorazione del quarto anniversario della morte del generale Qassem Soleimani, ucciso in Iraq da un drone americano nel 2020. L'attentato è stato rivendicato dallo Stato islamico, che già in passato ha realizzato attentati in Iran.Nel suo discorso durante i funerali, Ahmad Khatami, membro anziano dell'Assemblea degli Esperti e del Consiglio dei Guardiani della Rivoluzione (le due più importanti istituzioni collegiali della Repubblica islamica), si è scagliato contro gli Stati Uniti: "L'attentato è stato rivendicato dall'Isis, è vero, ma cos'è l'Isis, non è vero che ha il sostegno degli Stati Uniti?", ha detto.