A migliaia si stavano recando alla cerimonia per il generale ucciso. Secondo l'agenzia Tasnim, vicina alle Guardie della Rivoluzione, si è trattato di un attentato terroristico che finora nessuno ha rivendicato
La ragazza 21enne israelo-francese racconta i 54 giorni di prigionia dalla cattura alla liberazione
Ugo Leo
La stima è di una spesa media di 265 euro sugli acquisti, ma le indicazioni delle associazioni di consumatori sono meno rosee
sandra riccio
Sono residenti in Alto Canavese, ancora ignoti i motivi che hanno portato alla distruzione dei vetri di cinque autobus a metà dicembre
Video Il video mostra l'utilizzo di droni per effettuare colpi mirati contro i miliziani di Hamas. "I droni dell'Aeronautica Israeliana sono costantemente con le truppe di terra dell'IDF, fornendo supporto diretto e indiretto", scrive la Difesa israeliana. "I droni svolgono varie missioni, come raccolta di informazioni, copertura aerea per le truppe e supporto rapido alle forze di terra. I droni accompagnano le forze dall'alto, colpendo i terroristi che si nascondono all'interno di edifici civili e aree urbane per avvicinarsi e attaccare le truppe dell'Idf", conclude. Ecco il filmato che mostra un'azione di supporto dell'Aeronautica Israeliana alle forze di terra diffuso dalla Difesa.
La decisione della Procura di Trieste. La morte della donna resta ancora un mistero
Messe in salvo 379 persone da un volo della Japan Airlines dopo lo scontro con un aereo della Guardia Costiera all’aeroporto di Tokyo
Video L'omicidio a Beirut da parte dell'"occupazione sionista" di Saleh al-Arouri e dei suoi "fratelli" è "un atto terroristico totale, una violazione della sovranità del Libano e un'espansione del cerchio della sua aggressione contro il nostro popolo e la nostra nazione". Lo ha affermato il capo dell'ufficio politico di Hamas, Ismail Haniyeh, secondo cui la morte di al-Arouri "proprio come gli omicidi di Ahmed Yassin e Abdel Aziz Rantisi, non fermerà la rivoluzione palestinese". Hamas "non sarà mai sconfitto", ma anzi questi episodi "ne aumentano la forza, la solidità e la determinazione inflessibile", ha proseguito Haniyeh, ricordando che "questa è la storia della resistenza e del movimento che dopo l'assassinio dei suoi leader diventa più potente e determinato".
l sindacati nell’anno decisivo per finalizzare i 23 milioni del Pnrr. L’Azienda: «Lavori appaltati, si parte in primavera»
Simona Bombonato
Video Tre giovani escursionisti francesi sono rimasti bloccati a 3.200 metri di quota a causa di una tempesta di neve nella valle di Gressoney. Diretti verso il rifugio Mantova (3.498 metri) i tre - di età compresa tra i 25 e i 30 anni - hanno chiesto aiuto alle 21.30 di sera, dicendo di essere spossati e di non poter né rientrare né proseguire verso la loro meta. E' stata quindi organizzata una squadra operativa via terra. Si sono attivati tecnici del Soccorso alpino valdostano (Sav) specializzati, tecnici Sav della stazione di Gressoney e personale della società Monterosa ski, che si è mossa tramite gli impianti di risalita che gestisce - messi in funzione per necessità - e con gatti delle nevi fin dove possibile.