Il leader della Lega all'ospedale Buzzi per portare i doni ai bambini malati: «Mi raccomando: niente pandori o uova di Pasqua»
francesca del vecchio
I commercianti lamentano la sparizione dei parcheggi e degli stalli per lo scarico «L’importante è che, se non dovesse funzionare, si cerchino altre soluzioni»
Franco Farnè
Video Un inseguimento pericoloso ripreso dalla dash cam della Polizia nei pressi di Fano. Dopo aver intercettato l’auto già seguita per accertamento, intimato l’alt, l’uomo a bordo ha finto di fermarsi e poi è fuggito, con una folle corsa verso la città, finendo per schiantarsi su alcune auto in sosta e dandosi alal fuga a piedi, lasciando all'interno una donna. La coppia di origine nordafricana è stata poi arrestata per detenzione al fine di spaccio di 5kg di hashish diviso in 50 panetti che l’uomo portava con sé in un borsone.
Il portavoce dell'Organizzazione internazionale delle migrazioni Flavio di Giacomo: «Un’emergenza umanitaria»
«Il più grande anno elettorale della storia», così l’Economist ha definito il 2024, con 76 paesi e circa 2 miliardi di cittadini chiamati alle urne
Marilena Vinci
Il 28enne atleta del Valorugby, che milita nel campionato nazionale, era ubriaco. Fermato col taser
Video Rubata poche ore dopo che era stata installata, l'ultima opera di Banksy, la star internazionale dell'arte contemporanea con i suoi graffiti realizzati a sorpresa in luoghi anonimi di varie città del mondo. Stavolta l'opera era un segnale stradale di Stop, coperto da tre aerei simili a droni militari. Una selezione di foto era stata caricata sulla pagina Instagram di Banksy senza didascalia o spiegazione, confermandone l'autenticità. In un video, due uomini la rubano sotto gli occhi di tutti, lasciando i presenti nello sconcerto.
Sarà chiamata Maria Grazia la neonata lasciata stamattina nella culla termica della parrocchia di San Giovanni Battista, nel rione Poggiofranco di Bari
Il cartello stradale firmato dall’artista era stato rubato appena un’ora dopo l’installazione a Londra
Il climatologo: «Non riesco a biasimare chi imbratta i monumenti per protesta, non rovinano niente. Si fanno molti protocolli sull’ambiente, ma basta il veto di un Paese produttore di petrolio e tutto si blocca»
Franco Giubilei