Funerali Giulia Cecchettin, l'arrivo del feretro coperto di rose bianche insieme alla famiglia

Video È arrivato sul sagrato della Basilica di Padova il feretro di Giulia Cecchettin, la 22enne uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta. Una bara bianca, coperta di rose bianche. Ad accoglierla i sacerdoti di Vigonovo e Saonara, luoghi che hanno visto crescere la giovane e i familiari di Giulia, papà Gino, la sorella Elena e il fratello Davide. Sui loro vestiti un fiocco rosso, simbolo della lotta alla violenza contro le donne. Fiocco che stato distribuito anche alle persone presenti nella Basilica. Migliaia le persone presenti fuori in piazza per stringersi alla famiglia di Giulia.

Funerali Giulia Cecchettin, l'arrivo del feretro coperto di rose bianche insieme alla famiglia

Video È arrivato sul sagrato della Basilica di Padova il feretro di Giulia Cecchettin, la 22enne uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta. Una bara bianca, coperta di rose bianche. Ad accoglierla i sacerdoti di Vigonovo e Saonara, luoghi che hanno visto crescere la giovane e i familiari di Giulia, papà Gino, la sorella Elena e il fratello Davide. Sui loro vestiti un fiocco rosso, simbolo della lotta alla violenza contro le donne. Fiocco che stato distribuito anche alle persone presenti nella Basilica. Migliaia le persone presenti fuori in piazza per stringersi alla famiglia di Giulia.

Funerali Giulia Cecchettin, il papà di Chiara Gualzetti al funerale: "Qui per abbracciare Gino"

Video "Oggi sono accanto a te Gino, al funerale della tua Giulia. Ci voglio essere e vorrei tanto abbracciarti, perché ho provato sulla mia pelle quello che stai provando te". Queste le parole di Vincenzo Gualzetti, padre di Chiara: vittima di femminicidio, che anche lui ha voluto presenziare al funerale di Giulia Cecchettin a Padova.  Di Daniele Alberti ed Edoardo Bianchi

Funerali Giulia Cecchettin, il papà di Chiara Gualzetti al funerale: "Qui per abbracciare Gino"

Video "Oggi sono accanto a te Gino, al funerale della tua Giulia. Ci voglio essere e vorrei tanto abbracciarti, perché ho provato sulla mia pelle quello che stai provando te". Queste le parole di Vincenzo Gualzetti, padre di Chiara: vittima di femminicidio, che anche lui ha voluto presenziare al funerale di Giulia Cecchettin a Padova.  Di Daniele Alberti ed Edoardo Bianchi

Milano, 17 furti nelle case calandosi dai tetti: ecco come agivano i ladri-arrampicatori

Video Si calavano dai tetti per svaligiare gli appartamenti. Quattro albanesi di 30, 32, 34 e 41 anni sono stati fermati dagli agenti della Polizia di Stato con l’accusa di aver messo a segno 17 furti in abitazione in pochi giorni. I colpi hanno riguardato diverse abitazioni a Paderno Dugnano (MI), Varedo (MB) e Limbiate (MB). I pedinamenti, la visione di telecamere dei sistemi di videosorveglianza, intercettazioni telefoniche e ambientali hanno consentito agli investigatori di individuare altre autovetture e di raccogliere elementi sulla responsabilità dei quattro in relazione a diciassette furti in abitazione, avvenuti tra il 14 e il 28 ottobre scorso, con la tecnica dell'arrampicata: ovvero calandosi dai tetti. Le perquisizioni hanno portato alla scoperta in un box a Rozzano di una delle auto di grossa cilindrata rubate e usata per i furti, di indumenti indossati durante i blitz, attrezzi per lo scasso, una sega circolare, apparecchi ricetrasmittenti, torce, chiavi di autovetture, soldi contanti, monili ed orologi rubati.