Il padre di Filippo Turetta a Chi l'ha visto: "Forse voleva farle paura poi gli è saltato un embolo"

Video Nicola Turetta, padre del giovane reo confesso dell'omicidio di Giulia Cecchettin, ha rilasciato una lunga intervista a "Chi l'ha visto?" fornendo la sua versione in merito a quanto accaduto, convinto che il figlio Filippo abbia agito di impeto. "Forse voleva farle paura - ha dichiarato Nicola Turetta - poi a lui è saltato l'embolo. Non è uno che ha ucciso a mano armata, ha ucciso il suo angelo praticamente, quella che lui amava". L'ARTICOLO Filippo Turetta, domani l'interrogatorio del pm. Il padre: “Non so cosa gli sia preso, forse gli è saltato un embolo”

Metropolis/458 - Polo Nordio - Con Aspesi, De Luca, Evi, Ruotolo, Paragone, Siracusano. Poi Zecchini

Video "La nostra Costituzione non è scritta nelle stelle": il ministro della Giustizia Carlo Nordio alla sua prima al Csm proferisce queste parole davanti a un Presidente Mattarella silente. Poi assicura: "Il pm mai soggetto all'esecutivo". Intanto però l'esecutivo prepara un ddl pesante per la libertà di stampa. Femminicidi: i genitori di Turetta non incontreranno ancora il figlio; il comando generale dei carabinieri dirama una circolare nazionale: "Attenzione a ogni segnalazione". Dopo Giulia Cecchettin, altre due vittime e siamo a 108 vittime. Qual è l'origine di questo orrore, che fare?   Oggi sono con noi David Ermini, già vicepresidente del Csm; Matilde Siracusano, sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento e deputata di FI; Sandro Ruotolo, dellla segreteria nazionale del Pd; Eleonora Evi, deputata di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce dimissionaria di Europa Verde; lo scrittore Erri De Luca e il giornalista ed ex senatore Italexit Gianluigi Paragone. In collegamento dalla Cop 26 di Dubai Giacomo Talignani; da Tel Aviv Francesca Caferri, da Brescia Gianluca Di Feo. Con una videoscheda sul prossimo summit di Salvini a Firenze di Giulio Ucciero. In studio con Gerardo Greco, Laura Pertici.   In chiusura, come ogni giovedì, Metroipolis Extra, qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra la camiinessa mondiale di apnea con pianna Alessia Zecchini. 

Rilasciata Mia Schem, la giovane franco-israeliana apparsa ferita a un braccio in un video di Hamas

Video I due ostaggi israeliani consegnati oggi alla Croce Rossa e poi alle forze speciali e ai membri dell'agenzia di sicurezza israeliana Shin Bet nel nord di Gaza, vicino al confine, sono stati identificati come Mia Schem, 21 anni, e Amit Soussana, 40 anni. Mia è la ragazza franco-israeliana che era apparsa dopo la sua cattura in un video diffuso da Hamas il mese scorso, in cui mostrava il suo braccio ferito e chiedeva di essere restituita alla sua famiglia il più rapidamente possibile. Le due saranno portati alla base aerea di Hatzerim, nel sud di Israele.

Metropolis/Extra 458 - La campionessa di apnea Zecchini: "La magia 123 metri sotto i mari, la battaglia (vinta) con il cibo in superficie"

Video Alessia Zecchini è la campionessa mondiale di apnea in assetto stabile con pinna, ma i suoi titoli sono decine. Romana, 31 anni, il docufilm di Netflix "Respiro profondo" l'ha fatta conoscere al grande pubblico. Il suo non è ancora uno sport olimpico ma lei punta alle Olimpiadi di Los Angeles del 2028. Zecchini racconta col sorriso a Giulia Santerini il silenzio e l'abbraccio del mare profondissimo. Una disciplina ad alto rischio di vita che richiede una forza fisica ma anche mentale incredibili. La campionessa ricorda anche sette anni difficili di corpo a corpo contro i disturbi alimentari. E anche lì, l'ha salvata l'apnea. Ha scritto Apnea: Viaggio nelle profondità del corpo e dell'oceano. Per affrontare l'impossibile ogni giorno (ilSaggiatore)   a cura di Cinzia Comandè   "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche