Governo, Fedez: "Bonus psicologo? Il ministro Schillaci non ha ancora fatto nulla"

Video Sul bonus psicologo "vorrei ricordare le parole del ministro alla Salute Orazio Schillaci "che ha detto che avrebbe sbloccato i decreti attuativi ad agosto. Siamo a novembre e sono i soldi del 2023. A dicembre finisce il 2023, cosa vogliamo fare? Prendere in giro le persone o fare qualcosa?". È l'appello di Fedez, lanciato parlando con i giornalisti a margine dell'evento promosso in piazza Duomo a Milano per sensibilizzare sulla donazione del sangue. Di Andrea Lattanzi

Fedez se ne va quando parla Romano La Russa: "Non è un caso". Lui replica: "Sei un piccolo uomo"

Video All'evento "Dona il sangue, salva la vita", organizzato da Fondazione Fedez e il coordinamento per la donazione CIVIS a Milano, dopo l'intervento del cantante ha preso parola l'assessore alla Sicurezza di regione Lombardia Romano La Russa, fratello del presidente del Senato Ignazio La Russa. Eloquente la reazione di Fedez che ha lasciato l'area palco per andare a visitare gli stand delle varie associazioni presenti. "Un caso? No, non è un caso perché questa cosa - il duro commento di Fedez a caldo ai giornalisti - l'abbiamo organizzata noi di Fondazione Fedez con altre associazioni e il comune di Milano. Io il signor La Russa non l'ho mai visto coinvolto. Se si sono imbucati? Fate voi". Fedez è poi rientrato nell'area riservata agli ospiti evitando di farsi una foto con La Russa: "C'è tanta bella gente perché fare una foto...". Molto stizzita la controreplica di La Russa, che ha accusato Fedez di mancare di rispetto alle altre associazioni presenti: "Ominuncolo, piccolo uomo. Ha scoperto l'Avis ieri solo perché ne ha avuto bisogno e se ne è andato quando parlavano i rappresentanti delle altre associazioni". Ai giornalisti che gli facevano notare che Fedez avesse abbandonato la zona palco al momento del suo intervento, La Russa ha risposto che "Non l'ho neanche visto. Ma conferma che è un piccolo uomo". Di Andrea Lattanzi

Argentina, Milei a teatro durante il silenzio elettorale: fischi, applausi e la protesta dell'orchestra

Video BUENOS AIRES - Nel pieno del silenzio elettorale in Argentina in vista del ballottaggio di domani, lo scontro politico si è spostato ieri sera al Teatro Colón di Buenos Aires dove il candidato ultraliberista, Javier Milei, è stato aspramente contestato da pubblico e musicisti. Il leader della formazione di destra La Libertà Avanza (Lla) si è recato venerdì sera (ora locale) ad assistere alla funzione di Madame Butterfly di Puccini e al momento di prendere posto nel palco riservato è stato accolto dagli applausi di una parte del pubblico e dai fischi di un'altra. Nei numerosi video che circolano sui social si ascolta poi levarsi il grido del "Nunca Mas" (Mai Più) - l'emblematica frase che dà il nome al rapporto sui crimini di lesa umanità della dittatura militare - e poi il pubblico che intona il coro "Milei, basura, sos la dictadura" (Milei, spazzatura, sei la dittatura). Nel caos generale dalla fossa dei musicisti si sente intonare la marcia del peronismo, la corrente politica del rivale di Milei, l'attuale ministro dell'Economia Sergio Massa. dalla nostra inviata Laura Lucchini

Giulia Cecchettin uccisa con diverse coltellate, il corpo in un canalone vicino al lago di Barcis: “Ha tentato di difendersi”. Nessuna traccia di Filippo Turetta. Il procuratore: “Costituisciti”

Liveblogging Il corpo appartiene alla ragazza scomparsa, nessuna traccia dell’ex fidanzato. Il cugino di lei: spero trovino quel vigliacco. Poco distante, in un parcheggio, ritrovata un’auto: ma non è del giovane

a cura della redazione e di Niccolò Zancan (inviato a Torreglia)