Muore di mesotelioma dopo 32 anni di lavoro “a contatto con l’amianto”, il Tribunale di Roma condanna Rfi a risarcire la famiglia per 238 mila euro

Francesco Maria Cairo nato a Lomello, nel Pavese, aveva lavorato dal 1969 al 2001 come capo tecnico negli stabilimenti di Torino e Milano di Ferrovie dello Stato, sempre esposto a polveri e fibre di asbesto. Al 2019 risale la terribile diagnosi che lo ha condotto alla morte nel giro di tre anni

Monica Serra

Sangiuliano: "Pilotta vale un viaggio a Parma". E su Villa Verdi: "Aspettiamo l'asta del tribunale"

Video Completato, dopo sei anni, il grande progetto di riqualificazione e riallestimento del percorso espositivo, che ha interessato circa 30mila mq, ideato dal direttore Simone Verde e dalla sua équipe. Oggi il taglio del nastro con il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano che ha parlato anche della situazione legata a Villa Verdi a Sant'Agata.

L'impresa di Matteo Parsani, colpito da lesione spinale: 3.000 chilometri in handbike nel deserto

Video Il 9 novembre, al Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano, Matteo Parsani, ingegnere con lesione spinale incompleta a causa di un incidente stradale avvenuto nel 2017, ha presentato la sua prossima impresa: un viaggio in handbike attraverso la penisola dell'Arabia Saudita, dal Golfo Arabico al Mar Rosso, percorrendo oltre tremila chilometri nel deserto.  Questa sfida, inizialmente considerata impossibile, sarà sostenuta dal Villa Beretta Rehabilitation Research Innovation Institute e monitorata dal punto di vista scientifico dallo staff coordinato dal suo direttore clinico, il dottor Franco Molteni. Il progetto, chiamato ATHAR – East to West, mira a sensibilizzare l'opinione pubblica sull'inclusione delle persone disabili e sull'importanza dello sport nel migliorare la qualità di vita. Il viaggio simboleggia la resilienza umana e serve da fonte di ispirazione per la ricerca scientifica e l'innovazione nel campo della riabilitazione.

Fieracavalli 125, tutti i segreti della monta all'amazzone: come si pratica la cavalcata rigorosamente femminile

Video Cavalcare all'amazzone è una pratica rigorosamente femminile (le donne, in epoca passata non potevano mettere i pantaloni) in cui la donna si posiziona su un particolare tipo di sella con le gambe entrambe da un lato. "E' una pratica che, dagli anni 60 in Italia, non è stata più utilizzata - racconta l'artista equestre Amalia Gnecchi Ruscone, specializzata in questa disciplina - Non c'è stato piu nessuno che ha montato all'amazzone, una tradizione che è venuta a mancare. Così con alcune amiche abbiamo fondato la prima associazione di monta all'amazzone in Italia".di Daniele Alberti

Francesco Guccini: "Nel nuovo disco canto 'Bella ciao' in omaggio alla lotta delle donne iraniane"

Video Il nuovo viaggio discografico di Francesco Guccini comincia dalle note di 'Bella ciao', intonata dal Coro Alpino Orobica, in occasione della presentazione dell'album 'Canzoni da osteria' all'Università Statale di Milano. 'Bella ciao' è poi anche la canzone che apre il disco (Bmg), solamente in versione fisica. "Ho scelto 'Bella ciao' perché è diventata una canzone misteriosamente internazionale. Non solo è nella serie 'La casa di carta' ma è anche diventata il simbolo della protesta della donne iraniane contro la teocrazia iraniana. Volevo fare un omaggio a loro".