Video Gli abitanti di Gaza stanno utilizzando l'acqua di mare per lavare i bambini e i vestiti a causa della grave carenza di acqua potabile in tutta l'area. Questa situazione è dovuta all'assedio quasi totale dichiarato da Israele nella Striscia di Gaza, che è densamente popolata e abitata da 2,3 milioni di palestinesi. I civili palestinesi stanno affrontando serie difficoltà a causa della mancanza di cibo, carburante, acqua potabile e medicine. Alcuni residenti sono costretti a recarsi al mare per poter lavare i propri vestiti e i bambini, in quanto l'acqua potabile è diventata scarsa e costosa. In aggiunta, più di un terzo dei 35 ospedali di Gaza non sono funzionanti, e molti sono stati trasformati in campi profughi di emergenza.
LONDRA. Lo sviluppo dell'intelligenza artificiale porterà in futuro a «un'era dell'abbondanza» e alla fine del lavoro, se non per quello che si fa per «soddisfazione personale», ma anche a tanti rischi, come i robot capaci di rivoltarsi contro gli uomini. E' il quadro avveniristico e un po' da fa...
Video A Seano, nella provincia di Prato, i residenti si sono svegliati trovando la zona sommersa dall'acqua a seguito delle forti piogge della scorsa notte, che hanno causato l'esondazione del torrente Furba. Le immagini dal drone mostrano alcune case ompletamente isolate come se fossero delle isole in mezzo ad acqua e fango
Due malviventi hanno immobilizzato i clienti, poi sono scappati con un bottino tra i 100 e i 200mila euro
Edoardo Izzo
La tempesta Ciaran miete vittime in Italia. Due anziani hanno perso la vita nelle frazioni di Montemurlo mentre una donna è stata travolta in una Rsa di Rosignano
Il 22 novembre festa per celebrare il 130° della Sentinella del Canavese, con l’attore Zingaretti. Il presidente Tallia darà agli eredi il documento durante l’evento
Il Garante: «È ora di aprire il mercato alla concorrenza»
Video In Liguria è in corso dalla scorsa notte una violenta mareggiata di Libeccio che sta flagellando la costa con onde alte sino a sei metri. Nel video di Limet le onde invadono l'Aurelia a Cogoleto, vicino a Genova
Si tratta di un addetto di 22 anni che lavora nei cantieri navali, originario del Bangladesh e abitante a Sestri Ponente
DANILO D'ANNA
Video Locandine con i volti di bambini, donne e anziani israeliani rapiti nel raid di Hamas a Gaza sono comparse in varie strade di Napoli, attaccate a pali segnaletici o della luce, e sono state vandalizzate, cancellando con tratti di pennarello nero i volti oppure strappandole. "Il 7 ottobre quasi 200 civili israeliani innocenti sono stati rapiti e portati nella Striscia di Gaza. La loro posizione rimane sconosciuta. Più di 3.000 donne, uomini e bambini, di età compresa tra i 3 mesi e gli 85 anni, sono stati feriti, uccisi, picchiati, violentati e separati brutalmente dai loro cari da Hamas", si legeva nel testo che accompagnava le foto, sotto il nome e l'età del rapito, con l'invito a scattare una foto al manifesto e condividerla nei social. "Aiutarci per favore a portarli a casa vivi", era la scritta seguita dalla sigla KidnappedFromIsrael.