Raid aereo nel campo profughi di Jabalia, la disperazione di un bimbo: "Non abbiamo fatto niente"

Video Il 2 novembre, un nuovo attacco aereo israeliano ha colpito il campo profughi densamente popolato di Jabalia, a nord di Gaza, provocando un numero imprecisato di vittime. Secondo testimoni, l'esplosione ha colpito la scuola Abu Hussein, gestita dall'Unrwa. Si è trattato del secondo attacco in una settimana. Il campo ospita famiglie di rifugiati in guerra con Israele dal 1948. In un precedente attacco erano morte almeno 50 persone, centinaia i feriti. Reuters non ha potuto verificare in modo indipendente il numero delle vittime. Secondo Hamas, tra morti e feriti sarebbero 400.

L’attacco di Mosca a Meloni, Zacharova senza freni: “Legittimi il nazista ucraino Bandera, è come se noi trasformassimo in eroi Starace e Pavolini”. E l’ambasciata russa rilancia

Dopo il caso della “telefonata fake”, l’intenso lavorìo destabilizzante contro l’Italia della propaganda e degli apparati russi. L’allusione sinistra della portavoce del ministro degli esteri Sergey Lavrov: la premier dedichi mezz’ora a guardare un film, “Il caso Collini”

jacopo iacoboni