La stazione Garibaldi allagata dopo l'esondazione del Seveso: pendolari bloccati

Video Alcuni corridoi, a partire dalle scale di accesso della stazione ferroviaria di Porta Garibaldi, sono allagati in seguito alle forti piogge e all'esondazione del fiume Seveso. La stazione non è tecnicamente chiusa, anche se ci sono ritardi fino a 50 minuti per i treni di Trenord. Altri treni saltano la fermata. Rfi, Rete Ferroviaria Italiana, spiega che non c’è nessun problema sui binari di superficie, quelli che vanno dal numero 1 al numero 13, invece non sono raggiungibili tutti i sette binari che sono sotto la superficie, quelli dal 14 al 20 e che portano verso il quartiere Isola e via Pepe. I binari non sono allagati ma c’è un problema per raggiungerli a causa dell’acqua che ha allagato i sottopassi. Anche i treni del passante ferroviario, fa sapere Trenord, non effettuano la fermata di Milano Porta Garibaldi.

Viaggio all'interno dell'Indonesian Hospital di Gaza, i chirurghi: "Operiamo nei corridoi"

Video L'Indonesian Hospital, nella zona nord di Gaza, sta affrontando un sovraffollamento, con circa 250 pazienti, e le operazioni chirurgiche si svolgono in spazi improvvisati nei corridoi. Le sale operatorie sono piene e i chirurghi lavorano per effettuare interventi urgenti. Il personale dell'ospedale ragiona in termini di ore, poiché non possono prevedere l'afflusso di nuovi pazienti. L'ospedale è l'unico in funzione nella zona e si trova vicino alla linea del fronte. Danni agli impianti elettrici sono stati causati lunedì e il carburante per i generatori sta esaurendosi, peggiorando la situazione.

L'IDF mostra in un'animazione il presunto quartier generale di Hamas sotto l'ospedale di Shifa. Arriva la smentita

Video Le Forze di Difesa israeliane hanno pubblicato nei giorni scorsi un'animazione sul loro account Twitter in cui viene mostrato il presunto quartier generale di Hamas sotto l'ospedale di Shifa a Gaza. Basem Naim, uno dei leader di Hamas a capo del consiglio per le relazioni internazionali a Gaza, alla domanda sulle accuse israeliane della trasmissione di Rai 3 Agorà,  ha dichiarato: "L'hanno detto molte volte, nel 2008 dissero la stessa cosa, nel 2012, nel 2014 e nel 2021, credo sia solo un tentativo mal riuscito di legittimare loro aggressione".