Israele, la mamma della ragazza ostaggio di Hamas: "Maya è viva, riportatemela a casa"

Video "Ora ho la prova che è viva, prego il mondo di riportare la mia bambina a casa, era solo andata a una festa. Non è la sola, questo e' un crimine di guerra". Lo afferma in una conferenza stampa Keren Sherf Shem, la mamma di Maya, la ragazza rapita di cui Hamas ha diffuso un video ieri. L'ARTICOLO La mamma di Maya, la ragazza ostaggio di Hamas mostrata in video: “Ora so che è viva, riportatemela a casa”

Metropolis/426 - "Attenti ai lupi". Con Crepet, Manciulli, Perego, Ponzani e Scotto

Video Il giorno dopo l'attentato di Bruxelles il terrorista è morto (e si scopre che era sbarcato a Lampedusa ed era a Genova nel 21), ma ci sono due ricercati. E ci sono allarmi e fermi a Parigi, Milano e Torino. "Il piano potrebbe non essere l'invasione di Gaza", lo dice il portavoce dell'esercito israeliano Daniel Hecht. A Gaza intanto resrtano cibo solo per 4-5 giorni. Da Tel Aviv parla la mamma di Mia, una dei 199 ostaggi nelle mani dell'Isis: "Salvatela, sono il diavolo, potrebbe accadere in Francia o in Italia". E compare un negoziatore, ex dei servizi israeliani, Yaakov Peri: "Ci dicano qual è il prezzo". Qual è?  In Europa: dopo la vittoria di Tusk in Polonia cala il vento sovranista, con che effetti sulla politica europea e italiana?   Oggi ne parliamo con, in ordine di scaletta: Claudio Tito, da Bruxelles; l'ambasciatore Piero Benassi; Matteo Perego, sottosegretario alla Difesa; Andrea Manciulli, esperto di terrorismo jihadista della Fondazione Medor; Arturo Scotto, parlamentare dem, la storica Michela Ponzani e lo psicoterapeuta e sociologo Paolo Crepet. Da Tel Aviv, Francesca Caferri. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici e Stefano Cappellini.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video sul sito di Repubblica

La linea rossa di re Abdallah II di Giordania: "Niente rifugiati da Gaza, né da noi né in Egitto"

Video Durante una visita in Germania, il re di Giordania Abdallah II ha esplicitato l'indisponibilità del regno hashemita e dell'Egitto ad accogliere rifugiati a seguito dell'inasprirsi del conflitto tra Israele e Hamas.
"Credo che i soliti sospetti stiano cercando di creare una situazione di fatto sul campo, ma la dimensione umanitaria va affrontata dentro Gaza e dentro la Cisgiordania".
Abdallah II ha aggiunto che il Medio Oriente è "sull'orlo di un abisso" e che "la minaccia di un'espansione della guerra è reale".
Guerra Israele-Hamas, le notizie di oggi

L'accusa dei soccorsi israeliani: nel kibbutz di Be'eri civili palestinesi hanno fatto razzia di tutto

Video Secondo i South First Responders (i primi soccorritori nella zona di Gaza che arrivano per primi nelle aree liberate da Hamas) l'assalto al kibbutz di Be'eri, nel sud di Israele, non è stato condotto esclusivamente da Hamas. Il kibbutz sarebbe stato saccheggiato in massa da civili palestinesi. Nelle immagini pubblicate online si vede l'ingresso di terroristi pesantemente armati seguiti da ondate di civili palestinesi che saccheggiato la comunità. Nelle immagini, che arrivano dal cancello posteriore del kibbutz Be'eri, si vede una lunga colonna di terroristi pesantemente armati, poi furti di motociclette e di attrezzature agricole all'interno del kibbutz. La dinamica fornita da South First Responders non è stata confermata da altre fonti ufficiali