Video La copertina finale di Metropolis oggi è firmata da Ascanio Celestini. Che con l'hotspot di Lampedusa allo stremo e all'indomani di Pontida, sceglie di mandarci una riflessione in video dal Quadraro, il quartiere ribelle definito "nido di vespe" dai nazifascisti dopo il rastrellamento del 1944.
Guarda tutte le puntate
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video La copertina finale di Metropolis oggi è firmata da Ascanio Celestini. Che con l'hotspot di Lampedusa allo stremo e all'indomani di Pontida, sceglie di mandarci una riflessione in video dal Quadraro, il quartiere ribelle definito "nido di vespe" dai nazifascisti dopo il rastrellamento del 1944.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Primo in Italia per ginecologia, ostetricia e pneumologia
Dal 16 al 22 settembre le iniziative su risparmio energetico e città a 30 all’ora
Andrea Barsanti
Le indagini erano scattate dopo la denuncia di una delle sue vittime. Sul cellulare dell’uomo anche dialoghi con le vittime dove si assicurava che non ricordassero niente delle
Video Da diverso tempo Bakhmut è scomparsa dalle cronache di guerra. Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, ricorda a Metropolis che lì si continua a combattere tra le macerie e perché la sua riconquista da parte delle forze di Kiev è importante.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina
Iscriviti alla Newsletter
Segui i Sentieri Di Guerra di Gianluca Di Feo
Guarda tutte le puntate di Metropolis
Video La città di Malatya, situata vicino al confine orientale della Turchia, ha registrato più di 36.000 edifici gravemente danneggiati, con circa 6.000 di essi demoliti, dopo il terremoto che ha colpito la regione e la Siria nel febbraio del 2023. La scorsa settimana, l'amministrazione comunale ha deciso di effettuare la demolizione controllata di altri nove edifici di quindici piani gravemente danneggiati. Malatya è ubicata in una zona soggetta a scosse sismiche relativamente frequenti. L'agenzia AP ha segnalato che, dopo il disastro iniziale di febbraio, la città ha affrontato un ulteriore terremoto alla fine dello stesso mese. Ad inizio settembre, la zona è stata nuovamente colpita da un sisma di magnitudo 5,3. Quattro anni fa, Malatya era una delle province per cui il presidente del paese, Recep Tayyip Erdogan, aveva annunciato un'amnistia edilizia. Tale amnistia aveva consentito alle autorità di rilasciare permessi per continuare la costruzione di case nonostante i difetti riscontrati, a condizione di pagare una multa.
Video Pechino potrebbe presto vietare un (non meglio precisato) tipo d'abbigliamento che "ferisce i sentimenti" della nazione. Lo si legge in un disegno di legge che, tuttavia, è stato formulato in modo da lasciare ampio spazio all'interpretazione. Stando al testo della proposta, infatti, l'abbigliamento e i discorsi ritenuti "dannosi per lo spirito del popolo cinese" o che "feriscono i sentimenti" della nazione saranno punibili con multe o addirittura con la reclusione. Nessun altro dettaglio permette però di definire con precisione quale tipo d'abbigliamento sarebbe vitato tanto più che Pechino già punisce chi indossa abiti con scritte o messaggi ritenuti politicamente controversi, potenzialmente responsabili di provocare "dispute e disordini". Il disegno di legge comunque prevede di dare alle autorità più potere per reprimere qualsiasi abbigliamento percepito come contrario alla moralità. Il caso dell'uomo che indossava una gonna, interrogato dalla polizia di Shenzhen dopo che il suo video era stato condiviso sui social, porta a ritenere che casi come questo, giudicati "offensivi per la morale comune", sarebbero i primi a finire nel mirino della nuova legge. La proposta sarà oggetto di una consultazione pubblica fino alla fine del mese ma, intanto, numerosi esperti legali hanno avanzato perplessità in merito: sia perché il testo presta il fianco a "un'estensione arbitraria delle sanzioni amministrative", sia perché non sono stati definiti "criteri ben ponderati" alla base dei divieti.
Il fatto è avvenuto tra sabato e domenica notte
Andrea Tombolini è stato processato per omicidio, duplice tentato omicidio e lesioni. Tra i feriti, il calciatore del Monza Pablo Marì
Monica Serra