Ivrea, presentato il progetto di riqualificazione della sede di IvreAssicura

Video Presentazione, a Ivrea, dell’intervento di riqualificazione delle facciate e degli interni della sede, in via Circonvallazione 74, di IvreAssicura, l'agenzia generale UnipolSai Assicurazioni di Ivrea. Dopo il saluto del titolare Vincenzo Ceratti, a nome anche degli altri agenti (Alessandro Barcaro, Cristina Casonato, Domenica Ceratti e Fabio Picchi), l’architetto Matteo Olivetti, che, in collaborazione con il collega Pier Gianni Broglia ha progettato e portato a compimento l’intervento, ha raccontato la genesi del rapporto con la committenza e, soprattutto, di un lavoro che non solo ha investito la sede del gruppo IvreAssicura, ma ha assunto anche un carattere più ampio di riqualificazione urbanistica, essendo l’edificio proprio di fronte al Castello del Conte Verde e agli antichi bastioni di Ivrea, e trovandosi a insistere su un’arteria stradale caratterizzata da un notevole flusso veicolare.A rendere unico l’insieme è stata collocata, nell’area esterna di accesso agli uffici, una splendida statua dello scultore Mario Giansone (1915-1997), figura di spicco dell’arte torinese del secolo scorso (video di Massimo Sardo)

Ivrea, ai giardini Giusiana il campo dei legionari romani

Organizzate dall’Associazione “Il diamante” si svolgeranno venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 settembre, le giornate romane di Eporedia “Il presidio”, evento giunto alla sua seconda edizione. La manifestazione, che intende valorizzare la storia di romana di Ivrea con accurate ricostruzioni storiche, si svolgerà ai Giardini Giusiana, a due passi dal liceo Botta. Qui sarà allestito un accampamento didattico della Quarta legio consolare

Addio a Bruno Gassino per 50 anni nella banda

Per oltre 50 anni aveva fatto parte della banda musicale del paese, della quale era anche stato per un breve periodo direttore e successivamente presidente. In passato diresse, inoltre, la cosiddetta “banda dei pensionati” formata da musici dei paesi della bassa Dora Baltea e che prestava servizio in occasione di funerali nei centri della zona, come nei più sperduti villaggi della vicina Valle d’Aosta. Già avanti negli anni, Brunetto, passò poi la bacchetta a Lino Blanchod

Giacomo Grosso