Terremoto Marocco, i turisti rientrati da Marrakech: "Trenta secondi di paura totale"

Video "Lì per lì abbiamo pensato ad un attentato, ad una esplosione oppure ad una tromba d'aria, poi però ci siamo resi conto che si era invece trattato di un terremoto". È il racconto di una turista italiana rientrata ieri sera all'aeroporto di Ciampino da Marrakech con un gruppo di altri connazionali che si trovavano in Marocco quando l'intera regione di Marrakech è stata colpita dalla violenta scossa di terremoto di magnitudo 6.8 della scala Richter.    "Ero in albergo nella zona della Medina - ha aggiunto la donna -. Siamo stati fortunati. Il nostro albergo non è crollato a differenza di altri. È stata davvero una bruttissima esperienza". "Sono di Ascoli Piceno e per questo sappiamo cosa fare in questi casi - ha detto un'altra turista - Ci siamo quindi allontanati dagli edifici e siamo andati in una piazza dove c'era un giardino. Lì abbiamo passato tutta la notte".   Leggi l'articolo

G20 Nuova Delhi: Meloni e i grandi della Terra con la fascia bianca di Gandhi, compresi Biden e Lavrov

Video Il presidente americano Biden e il ministro degli esteri russo Lavrov uniti (a distanza) dalla sciarpa bianca al memoriale di Gandhi. È successo al G20 che si sta svolgendo a New Dehli dove il presidente indiano Modi ha messo al collo dei capi di Stato di tutto il mondo questo capo simbolico: nell'ordine vediamo il presidente americano Joe Biden, il canadese Justin Trudeau, il cancelliere tedesco Olaf Sholz, il primo ministro giapponese Fumio Kishida, il presidente sud coreanoYoon Suk Yeol, il primo ministro olandese Mark Rutte, per l'Unione africana Azali Assoumani, il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, il primo ministro inglese Rishi Sunak, la presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen e la premier italiana Giorgia Meloni. Dopo di lei hanno sfilato anche il presidebte turco Tayyp Erdogan, il premier cinese Li Qiang e il presidente del Sud Africa Cyril Ramphosa.

Terremoto in Marocco: l'uomo estratto vivo dalle macerie, l'abbraccio dei soccorritori

Video Il lavoro di scavo che procede da ore, poi una voce, quindi il corpo di un sopravvissuto. Ed ecco la barella, poi i due uomini del soccorso si possono guardare negli occhi e abbracciare. E il ferito viene caricato sull'ambulanza. Un momento di sollievo nella ricerca frenetica che da quasi due giorni ormai mette alla prova chi sta prestando aiuto dopo il terremoto. La scena che vedete si svolge a Moulay Brahim, un comune rurale  nella regione di Marrakech-Safi.   Leggi l'articolo