Video Ancora problemi e traffico caotico in Canavese anche mercoledì per i problemi con i tir, legati al contingentamento per il passaggio nei trafori
La situazione peggiore sulla Pedemontana
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Video di Barbara Torra
Video Quattro spade di epoca romana e la punta di un giavellotto sono state scoperte da esperti dell'Autorità israeliana delle antichità in una grotta in una zona particolarmente impervia presso il Mar Morto. Erano state nascoste da sconosciuti in uno stretto anfratto 1900 anni fa, secondo quanto hanno riferito gli esperti della Autorità in una conferenza stampa. Forse, hanno ipotizzato, si trattava di ribelli ebrei: lo confermerebbe fra l'altro la presenza nelle immediate vicinanze della grotta di una moneta di bronzo con la effige del loro leader Shimon Bar Kochbà, che guidò una insurrezione contro i romani negli anni 132-35 d.C. "Si tratta per noi di una scoperta estremamente rara" ha detto Eitan Klein, vice-direttore della unità della Autorità impegnata nella lotta contro il traffico di reperti archeologicI. "Non avevamo mai visto spade del genere". Esse, hanno aggiunto gli esperti, erano in un ottimo stato di conservazione e non presentavano tracce di ruggine: "Sono taglienti - hanno assicurato - anche oggi". Oltre all'apice di un 'pilum' (giavellotto), nell'anfratto erano nascoste tre spade con una lama da 60-65 cm. ('Roman spatha') ed una più piccola, con una lama di 45 cm. ed un pomo a forma di anello. C'erano anche i resti delle loro fondine. Il direttore dell'Autorità Eli Eksosido ha spiegato che questa ed altre numerose scoperte sono il frutto di sei anni di ricerche sistematiche da parte dei suoi esperti in 600-800 grotte situate in una zona di 170 chilometri sulla sponda del mar Morto, nel deserto di Giudea fra Ein Gedi e Qumran. Spesso per raggiungerle è stato necessario calarsi con funi in zone particolarmente impervie e poi utilizzare al loro interno apparecchiature sofisticate. Il tutto, ha aggiunto, nell'obiettivo di anticipare - per quanto ancora possibile - i trafficanti di reperti archeologici. "Alla vista delle spade - ha concluso - abbiamo avuto tutti un tuffo al cuore".
Il vicepremier di F.I. : «Non critico ma mi auguro tenga conto essere italiano»
La ragazza, 26 anni, è stata investita in via Fatebenefratelli. Trasportata d’urgenza al Niguarda
Il commissario Ue svela i sei colossi che dovranno sottostare alle regole del Digital Market Act: «Mercato più libero, le società non potranno continuare a spingere i clienti verso i loro servizi»
MARCO BRESOLIN
Video Questa mattina il Giappone ha lanciato la sonda lunare "Moon Sniper", che dovrebbe arrivare sul satellite della Terra nei primi mesi del 2024. Il lancio del razzo che trasporta la sonda, più volte rinviato per maltempo ad agosto, è stato effettuato dal centro spaziale sull'isola di Tanegashima. Il soprannome del veicolo d'atterraggio - Moon Sniper significa "cecchino lunare" - è dovuto alla maggior precisione della sonda, che dovrebbe essere in grado di atterrare in un raggio di cento metri dal punto previsto; la distanza abituale è di alcuni chilometri.
Se la missione di Moon Sniper avrà successo, il Giappone diventerà il quinto paese ad arrivare sulla Luna (gli altri sono Stati Uniti, Urss/Russia, Cina e India).
Video Un pericoloso assassino evaso da una prigione della Pennsylvania è riuscito a fuggire usando un percorso simile a quello di un precedente detenuto evaso. Danelo Cavalcante, 34 anni, è stato filmato mentre camminava su due muri separati da un corridoio di 1 metro e mezzo per raggiungere la libertà. Il filo spinato era stato installato dopo una precedente evasione, ma non è stato efficace. Le autorità avevano assunto consulenti per la sicurezza dopo la prima fuga, ma nonostante ciò, Cavalcante è riuscito a fuggire. L'assassino era stato condannato all'ergastolo per l'omicidio di Deborah Brandao nel 2021. Il video mostra il suo percorso per raggiungere il tetto, da cui è sceso con l'aiuto di un altro detenuto, per poi raggiungere una zona meno sorvegliata della prigione. Le autorità stanno ora cercando di migliorare le misure di sicurezza.
29 in carcere, 52 ai domiciliari e 3 con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria
I due agenti alla guida dell’auto sono in stato di fermo
Il ministro dell’Istruzione: «Stiamo lavorando perché i precari vengano confermati. per tutta la durata del ciclo scolastico degli studenti con disabilità a loro affidati»
ELISA FORTE