Video Un serpente resta incastrato nella rete da giardinaggio di un appartamento in zona Quarto Oggiaro a Milano e l’Enpa interviene per salvarlo. Un salvataggio per niente semplice. La proprietaria di casa ha chiamato gli operatori per chiedere come comportarsi con un biacco rimasto incastrato nel giardino. “Dopo aver valutato la situazione grazie a un video condiviso dalla segnalante, due operatrici si sono recate sul posto per l’intervento, in questo caso troppo complesso e con un rischio troppo elevato di ferimento dell’animale se effettuato da mani inesperte”, spiegano da Enpa. Il serpente, infatti, non si è dimostrato molto collaborativo e per questo si è preferito tagliare la parte di retina nella quale era rimasto incastrato per poi procedere alla sua rimozione direttamente in clinica. “Dato che l’animale si era dimenato a lungo nel tentativo di fuggire, la rete risultava parecchio aggrovigliata, ma con un po’ di pazienza è stato possibile asportarla completamente, senza conseguenze per il biacco”, spiegano. Dopo essere stato in osservazione per un po’ e confermato il buono stato di salute, i veterinari hanno convenuto che non ci fosse motivo di prolungare ulteriormente la sua cattività e il biacco è stato liberato in una zona idonea.
Il genitore ha assistito impotente al dramma e oggi al recupero del corpo, dopo che le sue tre figlie e una nipote erano entrate in acqua in cerca di refrigerio
A CURA DELLA REDAZIONE E DI SALVATORE MONTILLO
La vittima è Luigi Pulcini, aggredito in strada da un giovane che, secondo una ricostruzione, lo accusava di aver dato un'occhiata di troppo a una ragazza. La tragedia il 6 agosto scorso
Aveva 39 anni Matteo Gallo, papà di due bambini piccoli e da sempre impegnato nel mondo del volontariato
Nei primi sei mesi dell’anno sulle Dolomiti oltre 400mila euro di fatture per gli interventi “non sanitari”
Video Il volto dell'essere umano forse più antico mai trovato può essere osservato per la prima volta dall'Età della Pietra, dopo che gli scienziati hanno ricostruito le sue caratteristiche. Skhul 5, un cranio trovato nel nord di Israele nel 1932, è stato indicato dalla rivista Smithsonian come candidato al più antico essere umano moderno mai scoperto. Ora possiamo contemplare le sue sembianze per la prima volta in circa 120.000 anni, dopo che il suo cranio è stato sottoposto a una ricostruzione forense del suo volto. L'uomo ora noto come Skhul V si pensa avesse tra i 30 e i 40 anni quando è morto. L'esperto di grafica brasiliano Cicero Moraes ha utilizzato la scansione 3D del cranio e la tecnica di deformazione anatomica per creare l'approssimazione del volto. Anche se la ricostruzione è oggettiva e in bianco e nero, elementi soggettivi come il colore degli occhi e dei capelli sono stati aggiunti. Cicero ha pubblicato il suo studio sulla rivista di grafica computerizzata 3D OrtogOnLineMag.
La decisione è stata preso lo scorso 3 agosto: stanziamento di 4 milioni di euro
Silvia alberto
L’incidente nella serata di Ferragosto
Da otto mesi il Paese non riceve più rifornimenti di cibo, medicine e generi di prima necessità. Interrotte le forniture di gas, acqua potabile ed elettricità. Per 120mila abitanti iniziata una gravissima crisi umanitaria. Ieri deceduta per stenti la prima persona
roberto travan
Video Dopo le scuse e le accuse, ora la richiesta di aiuto agli alieni a due mesi dall’incidente mortale in cui ha perso la vita Manuel Proietti. Er Motosega vuole riprendere in mano la sua vita. E affida la sua voglia di riscatto al classico di Eugenio Finardi “Extraterrestre”. Nel video condiviso sul suo account Instagram personale, Vito Lo Iacono canta sorridente il ritornello della canzone: “Extraterrestre vienimi a cercare, voglio un pianeta su cui ricominciare”.
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