Il Gruppo GEDI e Nord Est Multimedia S.p.A. (“NEM”) comunicano di aver sottoscritto un accordo preliminare per la cessione a NEM dei quotidiani “Il Mattino di Padova”, “La Tribuna di Treviso”, “La Nuova di Venezia e Mestre”, “Il Corriere delle Alpi”, “Il Messaggero Veneto”, “Il Piccolo” di Triest...
Si paga se margini aumentano del 3% il primo anno, 6% il secondo. Raddoppiano gli ecobonus sulle nuove licenze, stop all’uso dell’algoritmo sul caro-voli. Il provvedimento in 34 articoli chiude le questioni più urgenti prima della pausa estiva
A CURA DELLA REDAZIONE
Il ventitreenne sudanese è ricoverato nel reparto Chirurgia plastica del Policlinico di Palermo. I medici che lo hanno in cura: «In mare ha perso madre, padre e figlia. Lo abbiamo operato a una mano. Sta bene, ma è disperato e temiamo possa fuggire e suicidarsi»
A provocarne la morte, secondo i medici, è stata un’infezione di Naegleria Fowleri. È il sesto caso segnalato in Georgia dal 1962
Video "Un'intera famiglia, due adulti e tre ragazzini, è stata sorpresa a bordo di un unico scooter. Ovviamente erano tutti sprovvisti di casco". Secondo quanto denuncia sui social il deputato dell'alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha ricevuto un video, sarebbe avvenuto lungo via Campana, a Pozzuoli (Napoli). "Se gli adulti sono questi incoscienti che mettono in pericolo l'incolumità dei loro stessi figli è evidente che siamo messi molto male - scrive su Facebook - Dove sono i controlli? A queste gente, oltre ad essere multata pesantemente, va sequestrato il veicolo ed inoltre urgono dei controlli da parte dei servizi sociali dato che chi mette in pericolo la vita dei minori non è in grado di educarli e questi, a loro volta, rischiano di diventare peggio dei loro genitori"
Servono figure strategiche di area tecnica, uno su tre giovani
L’obiettivo è automatizzare il riconoscimento a scopo di conservazione e ricerca, minimizzando il disturbo agli animali
Video Uno spaccato della vita a bordo della SuperCarrier statunitense: la più moderna portaerei esistente, che è anche la nave militare più grande di tutte. La Gerald R. Ford infatti è lunga 337 metri e ha un dislocamento di 100 mila tonnellate: per avere un termine di paragone, la corazzata tedesca Bismarck della Seconda Guerra Mondiale arrivava a 50 mila tonnellate. La Ford è la prima di una nuova generazione di portaerei, con propulsori nucleari migliorati e soprattutto con innovative catapulte elettromagnetiche per lanciare gli aerei, permettendo di gestire l’attività di decollo in condizioni meteo avverse e con velivoli di dimensioni maggiori. Proprio la messa a punto delle catapulte ha ritardato l’entrata in servizio della nave, che ha richiesto quasi cinque anni. E’ diventata operativa solo nel 2022 e adesso sta conducendo la prima missione: si trova nel Mediterraneo e in questi giorni ha lasciato l’Egeo per dirigersi verso il Mare Ionio. La Ford ha un equipaggio ridotto a 2600 marinai, inferiore a quello delle precedenti portaerei: calcolando pure il personale che si occupa della componente aerea, imbarca in tutto 4297 militari. A bordo ci sono 75 tra aerei ed elicotteri, tra cui circa 60 cacciabombardieri F-18 Hornet. Durante questa spedizione mediterranea la Gerald Ford agisce agli ordini della catena di comando della Nato, in modo da integrarsi con le unità delle altre marine inclusa quella italiana.
Di Gianluca Di Feo
Video "Mi chiamava spilungone e mi faceva tanto piacere. Ho provato a portarlo in Sicilia per le vacanze ma mi ha detto che non si sentiva. Perdo un amico, un fratello". Alessandro "Spillo" Altobelli è uno dei primi ad arrivare di fronte al cimitero di Bedizzole, in provincia di Brescia, per il funerale di Idris Sanneh, volto simbolo della trasmissione Quelli che il calcio negli anni Novanta e giornalista d'origine gambiana. Tanti connazionali, tanti africani, la moglie Mimma in lacrime e le figlie. Con loro Marino Bartoletti, amico e collega: "Mi chiedeva se ogni tanto esagerava con la sua esuberanza. Sì, ma era facile perdonarlo. Ma è questa (la sua dipartita ndr) che non gli perdono". Bandiere e magliette della Juventus riempiono il giardino del cimitero, mentre vengono recitate preghiere in arabo e letture del corano. "Per noi è stata un'icona che ha rappresentato tutto - racconta Niane Ibrahima segretario generale della Fillea Cgil di brescia e amico di Idris - sia culturalmente che politicamente. Un esempio per la nostra comunità in Italia". La cerimonia si è conclusa, per volontà della figlia Francesca Hadija, sulle note di No woman no cry di Bob Marley, brano tra i più apprezzati da Idris.
Di Andrea Lattanzi
Il senatore Vaccari: «Un grande onore essere stato tuo collega in Senato per 5 anni»