Iran, il coraggio della donna fermata senza hijab dalla polizia: "Lotterò sempre per i miei diritti"

Video "Ricorda che sono una donna e lotterò per sempre per i miei diritti". Così Parmida Shahbazi, insegnante di tedesco in Iran si è rivolta al poliziotto che l'ha fermata perché camminava in strada senza hijab. Il video della sua ribellione è stato subito ripreso dagli oppositori al regime iraniano come simbolo della resistenza delle donne e dell'intera popolazione alle leggi sempre più limitanti delle libertà dei cittadini. A condividere il video è stata tra gli altri anche Alinejad Masih, attivista anti regime che negli anni ha portato avanti la campagna #WomanLifeFreedom per la libertà delle donne. Poco dopo la diffusione del video, Parmida Shahbazi è stata arrestata e poi rilasciata, ma costretta a fare le sue scuse in diretta tv.   a cura di Chiara Nardinocchi

Milano, blitz ambientalista contro la statua di Indro Montanelli: la protesta contro lo smog

Video Hanno avvolto la statua dedicata al giornalista scomparso nel 2001 con del nastro giallo nero: questo l'ultima azione degli ambientalisti di Extinction Rebellion che hanno protestato contro l'inquinamento dell'aria della Pianura Padana. Sul basamento e lungo il muretto che fa da cornice al monumento hanno incollato cartelli con la scritta "Aria pericolosa per la salute umana". Vicino un triangolo che avverte: "Nell'aria che stai respirando sono stati rilevati inquinanti oltre la soglia di sicurezza per la salute umana".La statua situata nei giardinetti pubblici nel centro di Milano è da tempo oggetto di proteste e tre anni fa è stata imbrattata di vernice. "Indro Montanelli - scrivono i militanti di Extinction Rebellion - è il simbolo di un passato, ma anche di un presente, costruito sul mito della crescita infinita, dello sfruttamento di territori, persone e risorse. Per questo abbiamo scelto questo monumento, per denunciare la miopia del Governo italiano e regionale rispetto alla crisi ecoclimatica e all'inquinamento atmosferico".

Zaki rifiuta volo di Stato, Crosetto: "Sua scelta personale. Bene così, ci ha fatto risparmiare"

Video La decisione di Patrick Zaki di non accettare il volo di Stato per rientrare in Italia dall'Egitto è stata "una scelta personale" che "ci ha fatto anche risparmiare dei soldi. Di conseguenza, va bene così". A dirlo è il ministro della Difesa, Guido Crosetto, parlando a margine della rassegna "Gli incontri del Principe" a Viareggio