IVREA Pierangelo Monti, insegnante in pensione, da sempre in prima linea sul fronte della pace. Di Bettazzi si considera un «figlio molto affezionato che in questo doloroso momento soffre molto per la scomparsa del padre». Quando ha conosciuto ...
S.R.
I parenti chiedono alla Procura che venga accertata la correttezza della diagnosi refertata in una nota clinica romana e la conseguente necessità delle pesanti terapie a lui prescritte
Lento via vai per tutta la giornata di lunedì alla camera ardente. Ricordi e commozione: «Sempre favorevole al dialogo»
PAOLO AIROLDI
L'iniziativa straordinaria proposta dal ministro delle Imprese e del made in Italy
/ ivrea Gli unici gonfaloni presenti in duomo erano quelli di Ivrea e di Albiano. Per espressa volontà della diocesi, perché non c’è chiesa che sia abbastanza grande per contenere l’affetto di tutti i Comuni legati al vescovo emerito Luigi Bettazzi. T...
Andrea Scutellà
Una quarantina i parenti di monsignor Bettazzi arrivati da Bologna per i funerali. «Oggi abbiamo avuto la conferma del grande amore di Ivrea e il Canavese per nostro zio Luigi», ha detto per conto dei familiari il nipote Raffaello Bettazzi
S.R.
L’omelia del cardinale Miglio che ha presieduto la messa «Eravamo disorientati, lui cambiò una diocesi di provincia»
Andrea Scutellà
Video La portata d'acqua delle cascate di Iguazú la scorsa settimana ha raggiunto i 9 milioni di litri al secondo, ossia sei volte il valore abituale di 1,5 milioni di litri al secondo, a causa delle intese piogge abbattutesi sul Brasile meridionale.
L'ha riferito a Reuters Wemerson Augusto, il rappresentante di un'impresa turistica locale, secondo il quale ieri il livello era vicino ai 3,5 milioni di litri al secondo (più del doppio della portata d'acqua media).
Le cascate sono al confine tra Brasile e Argentina.
Crollo termico al Nord con fenomeni meteorologici violenti in Veneto. Ora il pericolo di fenomeni devastanti si sposta al Nord Ovest. Mentre al Centro Sud, la settimana prossima, ci sarà un nuovo record di caldo estremo
giampiero maggio
Video "Ora sono libero, penso a tornare in Italia il prima possibile, speriamo che avvenga presto". Lo ha detto Patrick Zaki ai giornalisti nei pressi della Direzione di polizia di Nuova Mansura subito dopo essere stato rilasciato. "Sto pensando a ritornare a Bologna e stare con i miei colleghi all'università". "Ora tornerò al Cairo", ha detto ancora incalzato da domande. "Grazie a Bologna, grazie all'università, al rettore, a chiunque lì, alla mia gente - ha aggiunto il neolaureato all'Alma Mater - Sono parte della comunità di Bologna, appartengo a loro". "Sono davvero felice per quello che hanno fatto per me, per anni e anni. Hanno dimostrato un vero impegno nei confronti del mio caso e adesso sono libero - ha continuato - Voglio anche aggiungere un ringraziamento per i membri del Dialogo nazionale che sono stati dalla mia parte".