L'ironia di Fiorello e Biggio: "Sgarbi ha ragione, Amadeus incapace. A Sanremo meglio il genio Morgan"

Video In un video diventato virale sul web l'ironia di Fiorello e Fabrizio Biggio dopo l'attacco di Sgarbi e Morgan ad Amadeus durante un incontro pubblico al Maxxi di Roma. Elencando alcuni dei grandi successi usciti dai Festival condotti e diretti da Amadeus - Fai rumore, Ringo Star,  Dove si balla, Ovunque sarai, Brividi, Zitti e buoni, Sesso occasionale, Tango - i co-conduttori di Viva Radio 2 hanno scherzato così: "Avete ragione, Sgarbi e genio Morgan, Amadeus non è capace di fare il direttore artistico. Sono bruttissime queste canzoni, sono delle cacate. Lanciamo una petizione affinché Morgan diventi il direttore artistico così sentiremo finalmente delle canzoni di successo".

Arte e cultura con Non solo teatro, l'associazione di Agliè nata nel 2013

Video AGLIE'. Tra chi promuove il paese attraverso l’arte e le sue tradizioni c’è il teatro dialettale dell’associazione Non solo teatro, che coordina la compagnia "La combriccola dei farinej". L'associazione ha come presidente Antonella Mancuso, segretaria Elisa Revaro e tesoriere Luisa Gallinatti, che racconta le attività: «L'associazione è nata nel 2013, ma la compagnia esiste da 37 anni, una decina di persone, e ogni anno mettiamo in scena spettacoli differenti» (intervista di Valerio Grosso, servizio di Barbara Torra)

Metropolis/365 - Ucraina, Di Feo: "Ecco come Kiev si prepara ad affrontare l'emergenza atomica"

Video Dall'incidente Chernobyl alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, il pericolo atomico perseguita ancora oggi l'Ucraina in guerra. "Sono iniziate le esercitazioni per addestrare i soldati di Kiev a una eventuale catastrofe nucleare", spiega a Metropolis Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica. I vertici di Kiev adesso sono preoccupati: "Il mancato golpe della Wagner e le ultime dichiarazioni dell'ex presidente russo Medvedev aumentano la tensione".   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica   Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter Segui i Sentieri Di Guerra di Gianluca Di Feo

Metropolis/365 Live - "Pensiero stipendio". Con Buttafuoco, Cattaneo, Majorino, Maraini, Sabbadini e Sinibaldi

Video Il salario minimo unisce le opposizioni. Conte e Schlein partecipano a una tavola rotonda sull'inflazione insieme ai segretari di Cgil e Uil: si torna a parlare di campo largo? Calenda è favorevole al tetto dei 9 euro, Renzi non pervenuto. Intanto, la premier Meloni boccia la proposta della minoranza davanti agli industriali di Assolombarda, che però vorrebbero risposte concrete. Mancano le ricette: il Pnrr è a rischio?   Continua a preoccupare la situazione in Francia, con ricadute politiche in Italia. Tajani congela lo spostamento a destra del Ppe e Salvini cancella l'incontro romano con Le Pen: quali sono le alleanze possibili per la destra in Ue? Ma le polemiche non si fermano qui. Bianca Berlinguer, volto storico di Rai3 lascia la Rai: andrà a Mediaset? Sarà l'ultima uscita da TeleMeloni?   Ne parliamo con, in ordine di scaletta: Pierfrancesco Majorino, responsabile immigrazione e diritto alla casa nella segreteria Pd; Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia; la scrittrice Dacia Maraini; l'ex direttore di Rai Radio3 Marino Sinibaldi; il giornalista Pietrangelo Buttafuoco (in libreria con "Beato lui", edito Longanesi). Con un servizio dall'Università Roma Tre di Giulio Ucciero. Da Montecitorio Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: la direttrice dell'Istat, Linda Laura Sabbadini e il direttore di Repubblica, Maurizio Molinari.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Pnrr, Meloni: "Metteremo soldi a terra, costi quel che costi"

Video "Vi assicuro che i fondi" del Pnrr "li metteremo a terra costi quel che costi". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo all'assemblea generale di Assolombarda a Milano. "Modificheremo le parti che non vanno bene, priviligeremo il profilo strategico, contratteremo con la Ue, faremo le norme necessarie a superare le lungaggini e le difficolta degli enti locali. Se qualcuno vuole rimanere a guardare vorrà dire che quando avremo terminato avrà imparato una lezione", ha aggiunto.

Elezioni europee, Tajani: "Ok Lega ma non faremo alleanze con Le Pen e Alternative für Deutschland"

Video "Con Salvini pronti a fare alleanze in Italia e fuori Italia, non è lui il problema o la Lega ma Alternative für Deutschland e il partito della signora Le Pen perché sono anti europeisti. Per noi è molto semplice c'è un'incompatibilità con noi e con la famiglia del Partito Popolare europeo. Una maggioranza dovrà essere se mai tra popolari, conservatori e liberali che è quella che mi ha permesso di diventare presidente del Parlamento europeo. Per sconfiggere la sinistra questa è la strada unica da seguire. Il trattato prevede che venga indicato il presidente della Commissione europea in base al risultato elettorale e lo abbiamo sventato con la maggioranza Ursula perché aveva vinto il Partito popolare e non i socialisti. Credo che il Parlamento debba avere più potere e ci debba essere una scelta politica chiara". Così Antonio Tajani, ministro del Esteri e vicepremier, nei pressi di Montecitorio.