Parigi, l'assalto a un negozio della Nike. Il video prima e dopo la razzia: la furia non si placa

Video Dei video caricati sui social media giovedì sera, 29 giugno, hanno mostrato una folla di manifestanti che cercava di entrare con la forza in un negozio di abbigliamento sportivo Nike nel centro di Parigi, mentre le principali città francesi erano coinvolte in una terza notte di rivolte. Il presidente francese Emmanuel Macron sta facendo tutto il possibile per contenere l'aumento dell'agitazione scatenata dalla sparatoria mortale, ad opera della polizia, di un adolescente di origine algerina e marocchina durante un controllo del traffico avvenuto martedì mattina, 27 giugno. Quarantamila agenti di polizia sono stati dispiegati in tutto il territorio francese, quasi quattro volte il numero mobilitato il mercoledì precedente, 28 giugno.Tuttavia, ci sono pochi segni che gli appelli del governo a ridurre la violenza possano placare l'ampia rabbia diffusa. A Nanterre, una città operaia nelle periferie occidentali di Parigi dove il diciassettenne Nahel M. è stato ucciso a colpi di arma da fuoco, i manifestanti hanno dato fuoco alle automobili, bloccato le strade e lanciato oggetti contro la polizia dopo una pacifica veglia.

Pnrr, Meloni: "Non si sta aggravando la situazione sulla terza rata, sono ottimista"

Video "La situazione della terza rata del Pnrr non si sta aggravando". Lo ha precisato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, rispondendo, a Bruxelles, alle domande dei cronisti, in un punto stampa al termine del Vertice Ue. "Continuiamo a lavorare, così come avete visto dalla comunicazione di oggi della Commissione Ue. Gli spoiler che cercano di minare un lavoro molto paziente che stiamo facendo non stanno centrando il loro obiettivo, nelle ricostruzioni bizzarre che leggo. Stiamo lavorando bene sulla terza rata e anche sulla quarta rata".

Roccella, i bambini e i nomi dei cani

Le uniche persone con cui non vorrei mai litigare sono quelle che chiamano il proprio cane “figlio non umano”, ma oramai siamo qua. Durante un evento organizzato da Fratelli d’Italia la ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità Eugenia Roccella ha raccontato che lei – proprietar...

Assia Neumann Dayan

Metropolis/363 Live - "Botte da Orban". Con Braga, Carofiglio, De Masi, De Meo, Ghisleri. Poi Corsi, faso e Raimondo

Video Nel Consiglio Europeo niente accordo sui migranti: Meloni cerca di mediare con Ungheria e Orban ma fallisce. In Italia invece sospensiva di 4 mesi sul Mes: la maggioranza si leva così dall'imbarazzo su una ratifica che divide Fi da Lega e FdI. Camera deserta per il dibattito: solo in 15 in Aula. Calenda annuncia che tutte le opposizioni hanno raggiunto un accordo su un salario minimo di 9 euro, ma Renzi si fila.       Ne parliamo con, in ordine di scaletta: Chiara Braga, capogruppo del Pd alla Camera; il sociologo Domenico De Masi; Salvatore De Meo, europarlamentare di FI e Presidente della Commissione per gli affari costituzionali collegamento); Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research e la scrittrice Antonella Boralevi. Da Bruxelles, Angela Mauro. In studio con Gerardo Greco: Gianrico Carofiglio   In chiusura, nello spazio Robinson, ospitiamo; Gabriele Corsi, conduttore e attore e Faso, nome d'arte di Nicola Fasani, bassista di Elio e Le Storie Tese. In studio: Dario Olivero, con un videomessaggio di Saverio Raimondo. 

Roma lunghe code al Pantheon negli ultimi giorni di entrata gratuita

Video I turisti hanno formato lunghe code fuori dal Pantheon a tre giorni dal’introduzione di un biglietto di ingresso. A partire dal 3 luglio, i visitatori stranieri pagheranno cinque euro per l'ingresso, a meno che non vi si rechino per pregare. Saranno esentati dal pagamento anche i residenti a Roma.  I cinque euro a persona fanno parte di una campagna per ottenere maggiori profitti dai beni culturali italiani e saranno divisi tra il ministero della cultura e la diocesi di Roma. Il ministero riceverà il 70% delle entrate e utilizzerà i soldi per la pulizia e la manutenzione del sito.

Immigrazione, Meloni: "Non sono delusa da Polonia e Ungheria, difendono i loro interessi"

Video "Non sono delusa dall'atteggiamento di Polonia e Ungheria. Non sono mai delusa da chi difende i propri interessi nazionali. La scelta di Polonia e Ungheria non riguarda quella che è la mia priorità in tema di immigrazione, cioè la dimensione esterna, riguarda la dimensione interna, cioè il Patto di immigrazione e asilo". Così la premier Giorgia Meloni dopo il Consiglio europeo, a proposito della battaglia condotta da Varsavia e Budapest contro la solidarietà obbligatoria.

Salario minimo, Conte: "Trovato accordo, soglia 9 euro l'ora apriamo a maggioranza senza ideologie"

Video "Abbiamo lavorato a fari spenti per cercare di dare dignità sociale a tutte le lavoratrici e i lavoratori quindi c'è una proposta di accordo per il salario minimo legale. Sono orgoglioso perché c'è la mia prima firma, è stata accolta la soglia minima dei 9 euro a cui tenevamo molto, ora possiamo lavorare in Parlamento e cercare di coinvolgere anche le forze di maggioranza. Lo dico proprio a loro se ci sono lavoratori e lavoratrici che si spaccano la schiena e non arrivano a fine mese non può essere una cosa ideologica, questi sono lavoratori che vengono sfruttati con buste paga da fame di 3 o 4 euro lordi l'ora quindi introduciamo una soglia minima legale di salario che esiste negli altri paesi europe. Questa è una battaglia comune. C'è anche la possibilità di rivedere questa soglia con una commissione paritetica che la possa aggiornare". Così Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, a margine del convegno 'Guerra o pace' in Senato.