A pochi chilometri dal confine con l'Ucraina il secondo summit della Comunità politica europea che riunisce i Paesi del Vecchio Continente, dal Portogallo all'Azerbaigian. Presente anche il presidente ucraino
marco bresolin
Il presidente emerito della Consulta: «Il controllo concomitante è una scelta la maggioranza può revocarlo senza che questo comporti una crisi istituzionale»
GIUSEPPE SALVAGGIULO
Video Alessandro Impagnatiello ha confessato l’omicidio della compagna Giulia Tramontano, al settimo mese di gravidanza. Nel video l’arrivo in macchina a casa dove lo attendevano gli inquirenti per un’ulteriore perquisizione, ed è qui che ha confessato, indicando agli investigatori il luogo in cui aveva nascosto il corpo della vittima: una piccola intercapedine dietro a una serie di box in via Monte Rosa a Senago, a seicentocinquanta metri dal suo appartamento di via Novella. Prima l’ha uccisa a coltellate poi ha infierito sul corpo provando a bruciarlo mentre era ancora in casa Leggi gli aggiornamenti
Gli inquirenti sono partiti dai resti organici trovati in auto
Cresce il bilancio dei danni della grandinata con tromba d’aria. Merlo: «L’erbaluce di Caluso potrebbe soffrire anche il prossimo anno»
Lydia Massia
Trovato il corpo della ventinovenne al settimo mese di gravidanza. L’ipotesi: «C’è un complice». Nella notte il fermo. Il corpo a mezzo chilometro da casa. Lutto cittadino e bandiere a mezz’asta a Senago. Impagnatiello è stato portato a San Vittore
A cura della redazione e Monica Serra
Oltre alla degustazione gratuita della squisita specialità di pesce, ci sarà anche la possibilità di acquistare porzioni da asporto
franco farnè
Nei guai un 45enne: «Non volevo fare del male a nessuno, solo trovare un avvocato che si facesse carico dei miei problemi»
m.g.
Video Per il portoghese la direzione di gara è stata a senso unico. Un'accusa mossa in conferenza stampa e ribadita in faccia all'arbitro Taylor nel garage dello stadio: "Anche Rosetti è stato capace di dire che non era rigore. Tu non sei stato capace". Il tutto urlato mentre tutta la squadra arbitrale della Uefa, stava tornando a casa
di Marco Juric
Video "Voglio rimanere però i miei giocatori meritano di più. E anche io merito di più. Voglio lottare per qualcosa di più". Lo ha detto il tecnico della Roma José Mourinho dopo la sconfitta in finale di Europa League contro il Siviglia. "Sono un pochino stufo - ha proseguito l'allenatore portoghese - di essere l'uomo della comunicazione, la faccia che dice 'siamo stati derubati', voglio essere nelle condizioni di poter dare di più". Infine: "Nella prossima stagione non giochiamo la Champions League, può sembrare paradossale ma è una buona notizia, perché noi non siamo ancora una squadra da Champions".
di Silvia Scotti