Elisa Esposito la maestra di "corsivo" risponde agli hater: "Se guadagnate solo 1300 euro al mese la colpa è vostra"

Video "Se guadagnate uno stipendio normale o di 1300 euro al mese la colpa è solo vostra", inizia così il video su TikTok di Elisa Esposito, l'influencer 21enne famosa per le lezioni di "corsivo", con un video rivolto a coloro che la accusano di non avere un lavoro serio, che la fortuna del guadagno attraverso i social non durerà per sempre e un giorno la sua carriera finirà. "Dietro a questo genere di commenti ci vedo tanta cattiveria ma soprattutto tanta invidia, se guadagnate 1300 euro al mese la colpa non è mia, con tutto il rispetto per quelli che guadagnano quei soldi anche perché io vivo ancora con i miei genitori che hanno un lavoro umilissimo", ha detto l'influencer rispondendo alle accuse anche da parte dei follower che la invitano ad andare a lavorare.

Schlein: "Il governo taglia la sanità pubblica e aiuta quella privata"

Video "Oggi abbiamo letto le preoccupazioni che emergono da un rapporto della Corte dei Conti sulla situazione della sanità pubblica in 14 regioni. Il Pd sin dalla prima manovra denuncia che questo governo non mettendo i fondi alle regioni, soprattutto per i costi affrontati per il Covid ma anche per i rincari dovuti all'energia e all'inflazione, sta già tagliando la sanità pubblica e quindi avvantaggiando quella privata" ha detto Elly Schlein, ad Ancona, a margine del comizio a sostegno della candidata sindaca Ida Simonella. "È una scelta di campo - ha sottolineato la segretaria del Pd - perchè quando non metti le risorse per accorciare le liste d'attesa e per non far mancare il personale negli ospedali e nei Ps, stai scegliendo di tagliare i servizi a cittadine e cittadini. Noi - ha concluso Elly Schlein - ci batteremo con forza per dire che la sanità pubblica deve essere finanziata maggiormente: bisogna progettare la sanità del futuro e il Pd continuerà a battersi in questa direzione"

Maltempo, i libri antichi alluvionati a Forlì verranno salvati in crioterapia

Video Una corsa contro il tempo per recuperare i libri antichi alluvionati e ricoperti di fango, attraverso la cosiddetta crioterapia: per salvare i preziosi manoscritti della propria collezione, dopo l'alluvione e l'ondata di maltempo che hanno colpito l'Emilia-Romagna, la Biblioteca Vescovile di Forlì ha chiesto un riparo a un colosso del territorio dei surgelati per conservarli a bassissime temperature. Lo annuncia il presidente di Orogel, Bruno Piraccini. "A sorpresa ho ricevuto questa richiesta dalle Belle Arti e dalla Biblioteca - ha precisato - e volentieri faremo spazio nel nostro stabilimento ai libri antichi della Biblioteca di Forlì alluvionati negli ultimi giorni. Normalmente lo facciamo con l'ortofrutta. Mai mi sarei aspettato che questa procedura tornasse utile anche per il nostro patrimonio letterario, per il quale volentieri riorganizzeremo gli spazi in magazzino. Siamo pronti a fare la cura del freddo ai libri della Romagna"