Bimba morta di stenti, la legale di Alessia Pifferi: "È sempre sotto psicofarmaci"

Video "Voi la vedete così perché è sotto psicofarmaci. A differenza di quello che dice il pubblico ministero, Alessia Pifferi è sempre sotto psicofarmaci". Lo ha detto Alessia Pontenani, legale della 37enne a processo in Corte d'Assise a Milano con l'accusa di aver lasciato morire di stenti la figlia Diana di un anno e mezzo. "Di Alessia Pifferi si è parlato troppo e nel modo sbagliato. È una donna che è stata abbandonata da tutti, dai servizi sociali e anche dai familiari", ha aggiunto. "In carcere sta subendo violenze verbali dopo quella fisica di settembre".

Bimba morta di stenti, la zia Viviana: "Mia sorella non si è mai scusata"

Video "Non ha mai chiesto scusa, nemmeno nelle lettere che ha inviato a me e a mia madre, e non le risponderò mai fino a che non chiederà almeno scusa. Io sono contro mia sorella ed è la parte giusta, perché quella che è morta è mia nipote". Lo ha detto Viviana Pifferi, sorella di Alessia, la 37enne a processo con l'accusa di aver lasciato morire di stenti la figlia Diana, di un anno e mezzo, al termine dell'udienza in Corte d'Assise a Milano. La zia della piccola, assieme alla nonna, ossia la madre di Alessia Pifferi, sono parti civili nel processo. Secondo Viviana Pifferi, è "stato giusto" non concedere la perizia sulla capacità di stare in giudizio della sorella: "Per una settimana l'ha abbandonata, non può essere un raptus di dieci minuti", ha aggiunto. "Io non la so più definire mia sorella, se quella è ancora mia sorella".

Derby Inter-Milan, la cena dei tifosi eccellenti e "cugini" con Malika Ayane che canta Jannacci

Video Il "Milan Club" e gli "Internati" in uno speciale anticipo di derby: domenica sera all'Osteria del Treno a Milano tifosi eccellenti delle due squadre milanesi si sono ritrovati per una cena tra scaramanzia e ricordi. Il presidente della Triennale Stefano Boeri e lo scrittore e giornalista Giacomo Papi 'capitani' delle due squadre, e in sala a tavola l'ex patròn dell'Inter Massimo Moratti e sua moglie Milly, lo stilista Carlo Capasa, il direttore generale del Salone del Mobile Marco Sabetta, il criminologo Adolfo Ceretti, la cantautrice Malika Ayane, l'ex magistrato Gherardo Colombo, gli scrittori Francesco Cataluccio e Alberto Saibene e l'editore Luca Formenton. Renato Pozzetto ha cantato con tutti, ma poi anche Malika Ayane si è esibita, accompagnata dal pianoforte, in una versione di "El portava i scarp del tennis" di Enzo Jannacci.

Duplice omicidio di Torremaggiore: il figlio di 5 anni si salva nascondendosi dietro il divano. La confessione choc del killer: “Mia moglie flirtava in chat con il vicino”

L’assassino, Taulant Malaj, 45 anni, ha colpito la moglie che è rimasta ferita, ma a morire sotto i fendenti è stata la figlia Gessica che le ha fatto scudo con il proprio corpo. Stessa sorte è toccata al presunto amante, il vicino di casa, un panettiere 45enne. Non pago dell’orrore ha filmato tutto. Dopo l’accaduto ha chiesto ai carabinieri: «Dov'è mia figlia?» come non ricordasse nulla

valeria d'autilia

Senato, La Russa consegna il campanello a Gianni Morandi e ricorda la Costituzione e Israele

Video Il presidente del Senato Ignazio La Russa, dopo l'esecuzione dell'Inno di Mameli, consegna simbolicamente la campanella a Gianni Morandi che ha interpretato Il Canto degli Italiani. "Con questo apriamo la seduta e azzittiamo chi la disturba. Ricordare la prima seduta del Senato significa ricordare il momento in cui il popolo tornava ad essere veramente sovrano del proprio destino. I senatori eletti a suffragio universale direttamente dai cittadini onorarono un Senato presidio di libertà e democrazia, valori insiti nella nostra Costituzione che vogliamo non solo ricordare ma onorare e tramandare. È anche il 75esimo di Israele, per questo festeggiamo insieme Italia e Israele"