Video Carlo Bonini, vicedirettore di Repubblica, critica a Metropolis la proposta di legge della maggioranza che vuole tenere in carcere madri e figli: "Questo governo è feroce e disumano, sui diritti ha un'idea primitiva di società. L'idea di carcere della maggioranza non può convivere con la Costituzione: non si può condannare un minore che ha l'unica colpa di essere figlio di una donna che ha commesso un reato".
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Sale l’attesa per il gran giurì. L’ex presidente: non è un sistema legale, è la Gestapo
Claudia Hübner, 74 anni, ex consigliera del governo tedesco, da mesi non è più in grado di muoversi autonomamente
Video A Parigi imponente giornata di mobilitazione contro la riforma delle pensioni voluta da Macron. Per tutto il pomeriggi incidenti, scontri con la polizia. In azione anche i Black Bloc. Gli incendinti continuano. Segui gli aggiornamenti
Video La tiktoker di 85 anni, trasformatasi in influencer – con l’aiuto del nipotino 17enne – per non far dimenticare l’orrore dell’Olocausto. Tova Friedman (nata Tola Grossman, a Gdynia, Polonia nel 1938) aveva solo 6 anni quando con la famiglia fu deportata dal ghetto di Tomaszów Mazowieck al campo di sterminio nazista di Auschwitz. Qui sopravvisse alla camera a gas perché il giorno in cui vi venne condotta – era il 7 ottobre 1944 – un gruppo di prigionieri era riuscito a manometterne il funzionamento. Leggi l'articolo
In uno dei video della sua pagina TikTok, che ha raggionto decine di milioni di visualizzazioni, racconta di quando dovette imparare il suo "nuovo nome" ovvero il numero tatuato "ma io non sapevo i numeri, non ero mai stata a scuola, ma imparai subito perché capii che era questione di vita o di morte"
Video Cosa significa avere un figlio autistico? Il dolore è un destino? Dopo la giovinezza consumata tra droghe e alcol (Tutto chiede salvezza, da cui è nata una miniserie cult), Daniele Mencarelli - poeta, scrittore e drammaturgo - racconta in Fame d'aria (Mondadori) una storia di fiction nata dalla sua privatissima esperienza di padre. E in questo dialogo con Giulia Santerini spiega perché sente il bisogno di incontrare decine di migliaia di ragazzi ogni anno. Perché "la gioventù è la fase più difficile della vita, io sono un sopravvissuto alla gioventù, io do loro solidarietà". E perché loro lo tengono lontano dal "grande nulla" che ovunque lo insegue.
"Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì alle 19 per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche
Video Degenera la situazione a Parigi nel giorno di mobilitazione contro la riforma delle pensioni voluta da Macron. La polizia sta cercando di disperdere i manifestanti. Per le strade è guerriglia. Scontri a Parigi ma anche in molte altre zone del Paese. L'ARTICOLO Macron in difesa: “Riforma necessaria”. E la visita di re Carlo diventa un caso
Video Tensioni e scontri a Parigi lungo il percorso del corteo dei manifestanti in piazza per protestare contro la riforma delle pensioni. Dopo un avvio sostanzialmente tranquillo in Place de la Bastille la situazione è cambiata più avanti, lungo il percorso, dove si è riunito un gruppo formato da diverse centinaia di individui che hanno attaccato un fast-food, una banca e un negozio di alimentari. Le forze dell'ordine, intervenute sul posto, sono state oggetto di lanci di oggetti diversi, alcuni dei quali in fiamme. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco per spegnere diversi incendi, soprattutto di bidoni della spazzatura.
Video Tensioni e scontri a Parigi lungo il percorso del corteo dei manifestanti in piazza per protestare contro la riforma delle pensioni. Dopo un avvio sostanzialmente tranquillo in Place de la Bastille la situazione è cambiata più avanti, lungo il percorso, dove si è riunito un gruppo formato da diverse centinaia di individui che hanno attaccato un fast-food, una banca e un negozio di alimentari. Le forze dell'ordine, intervenute sul posto, sono state oggetto di lanci di oggetti diversi, alcuni dei quali in fiamme. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco per spegnere diversi incendi, soprattutto di bidoni della spazzatura.
Video Cortei, blocchi stradali, scontri con la polizia e arresti stanno segnando l'ennesima protesta nazionale in molte parti di Israele contro la riforma giudiziaria del governo di Benyamin Netanyahu. La tensione maggiore si registra a Tel Aviv, dove finora sono state arrestate 18 persone. Le forze dell'ordine hanno usato cannoni ad acqua per disperdere la folla e sono avanzati in gruppo per far arretrare i dimostranti, anche ricorrendo a qualche spintone. Proteste sono segnalate anche a Gerusalemme, Ashdod, Raanana e Bnei Brak. Gli organizzatori delle manifestazioni l'hanno ribattezzata "Giorno della paralisi". L'ARTICOLO Israele, passa la legge salva-Netanyahu: proteste e scontri